Attualità

Crotone:Grave problematica igienico sanitaria Contrada Iannello

I consiglieri comunali, Manuela Cimino, Enrico Pedace, Antonio Fabio Trocino attraverso una lettera aperta inviata: al Prefetto Vincenzo De Vivo, al sindaco Peppino Vallone, all’assessore all’ambiente Michele Marseglia, all’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Devona, al dirigente del terzo settore del Comune di Crotone e al responsabile del dipartimento Asp igiene pubblica, denunciano il grave disagio igienico sanitario che vivono gli abitanti di Contrada Iannello.
Innanzitutto, scrivono i consiglieri comunali, vogliamo evidenziare che fin dalla nascita del quartiere insiste nello stesso una fogna a cielo aperto che scarica nelle cunette poste al margine delle strade che a loro volta confluiscono nel torrente denominato “telesa”, finendo direttamente a mare senza alcuna depurazione, creando un ambiente poco salubre e poco dignitoso (ricordiamo che gli abitanti pagano regolarmente le tasse che comprendono questo servizio sinonimo di civiltà).
Inoltre le cunette sono ricettacolo di rifiuti che contribuiscono ulteriormente a bloccare il naturale flusso fognario.
Diventa ancora più grave la situazione in quanto, oltre alle numerose abitazioni presenti, è posta nella zona l’unica fermata dell’autobus, nonché la parrocchia del quartiere fruita quotidianamente da un alto numero di abitanti tra cui bambini che in questi giorni sono costretti a vivere il luogo di culto interessato dal fenomeno dello sversamento, avvenuto proprio nei pressi del cancello di ingresso alla parrocchia.
Inoltre, scrivono ancora Cimino, Pedace e Trocino, segnaliamo sempre nel Villaggio Iannello (anche se per noi resta un quartiere cittadino) precisamente alla Via Beato Cova, l’assenza delle opportune griglie che dovrebbero coprire i canaloni al fine di evitare che vi cadano rifiuti che potrebbero alimentare la situazione di disagio; ma soprattutto le griglie dovrebbero servire a salvaguardare la sicurezza dei cittadini che rischiano di cadervi, specie i bambini che sono sprovvisti di spazi idonei all’attività sportiva e che, giocando per strada, sono in costante pericolo.
Chiediamo un intervento urgente da parte dell’amministrazione (che da quanto riferitoci, è stata più volte sollecitata dagli abitanti del luogo) e di tutti i soggetti interessati, finalizzato alla risoluzione definitiva di questo che ormai sta diventando un gravissimo problema ambientale.
Si potrebbe iniziare con una spesa minima per la realizzazione di un pozzetto e l’incanalamento del sistema fognario con delle tubazioni atte ad allontanare gli scarichi dalle vicine abitazioni.
Ad ognuno, concludono Cimino, Pedace e Trocino, per le proprie competenze, ribadiamo la richiesta di un intervento urgente finalizzato in primis alla messa in sicurezza della zona ma auspichiamo inoltre l’impegno serio di rivedere nella sua totalità il sistema fognario e l’ipotesi di dotare la zona di apposito depuratore per restituire la giusta dignità alle contrade.