Cronaca

Crotone, volatile con la testa mozzata tra i tergicristalli dell’auto di una funzionaria dell’Inps

Un volatile morto, con la testa mozzata, è stata fatto ritrovare, nella serata di sabato, tra i tergicristalli, del lunotto posteriore, dell’auto della funzionaria dell’INPS Marisa Arcuri.

“Speriamo – sostiene l’avvocato Susanna Simbari – che non rappresenti come appare, un avvertimento, ma sia solo un gesto vandalico isolato e ignobile svincolato dalla nota vicenda balzata alle cronache per lo scandalo consumato all’interno dell’Inps, che la Dott.ssa Arcuri ha portato alla luce”

La dottoressa Arcuri, è stata al centro delle cronache, per aver segnalato, nel 2011, la posizione anomala dell’ex dirigente della sede crotonese dell’Istituto crotonese.

Dalla segnalazione scaturirono due procedimenti, uno penale e uno civile contro l’ex dirigente e il conseguente licenziamento.

Immediata la reazione del Presidente della Commissione Nazionale Antimafia, Nicola Morra che ha twittato: “Brutto episodio. Massima attenzione a quanto avviene a Crotone, perché lo Stato non può e non deve distrarsi. Soprattutto quando ciò avviene a danno di chi segnala illegittimità nella PA”.

Al Tweet del senatore Morra è poi seguito un comunicato stampa delle parlamentari crotonesi Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado del M5S in cui esprimono solidarietà alla funzionaria Marisa Arcuri e condannano il gesto: “Esortiamo tutti i cittadini calabresi onesti, che sono la maggior parte, a prendere posizione, non solo in questa terribile vicenda, ma in ogni occasione in cui vengono calpestati i diritti e la dignità delle persone in favore di un sistema corrotto che deve diventare un ricordo, un ricordo spiacevole, ed al contempo un monito per il futuro dei nostri giovani”.