Cronaca

Crotone: Undici assoluzioni e dieci rinvii a giudizio nell’inchiesta “Farmatruffa”

Si è chiusa presso il Tribunale di Crotone, davanti al giudice Michele Ciociola la fase dell’udienza preliminare del processo scaturito da un’indagine avviata nel 2011 dei carabinieri dei Nas circa una presunta maxi-truffa avvenuta tra il 2008 e il 2010 inerente una serie di ricette mediche contraffatte con l’utilizzo di fustelle, ai danni dell’Asp e della regione Calabria che coinvolgeva 41 medici.
Principale indagato il dott Luigi Lucente che all’epoca dei fatti era titolare della farmacia di famiglia.
Secondo l’accusa il farmacista presentò all’Asp 23.592 ricette con più di 40 mila fustelle contraffatte, ottenendo oltre un milione di euro di rimborso, per farmaci prescritti ad ignari cittadini e in alcuni casi anche a persone defunte, inerenti terapie farmacologiche ci sui non avevano fatto uso.
Per la Procura della Repubblica la maxi-truffa venne messa in atto con la complicità, a gradi diversi, di numerosi medici di famiglia.
L’ex farmacista Luigi Lucente, rinviato a giudizio, con l’accusa di contraffazione e falso ideologico dovrà ora comparire l’8 luglio p.v davanti ai giudici unitamente a nove medici di famiglia, accusati di truffa in concorso e falso.
Tutti assolti invece “per non aver commesso il fatto” gli undici medici coinvolti nella vicenda che avevano scelto il rito abbreviato: Giuseppe Gentile, Arturo Iorno, Pasquale Francesco Fiore, Piergiorgio Palermo, Francesco Salvatore Marullo, Gino Caiazza, Arturo Pezziniti, Domenico Morabito, Emilio Cardamone, Luigia Pirillo e Giovanni Capocasale.