Cultura & Spettacolo

Crotone: “Una vita in gioco”, borsa di studio dedicata alla memoria di Dodò Gabriele

Presentata al Tribunale di Crotone, questa mattina, la seconda edizione del concorso di idee per le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Crotone “Una vita in gioco”, borsa di studio dedicata alla memoria di Dodò Gabriele.

Domenico “Dodò” Gabriele di 11 anni, venne ferito insieme ad altre 9 persone il 25 giugno 2009 a Crotone, durante una partita di calcetto, da un killer che sparando dalla recinzione uccise Gabriele Marrazzo. Dodò morirà in ospedale a Catanzaro il 20 settembre dopo tre mesi di agonia.

Le scuole che intendono partecipare potranno farlo con un numero massimo di 4 elaborati: due lavori singoli e due di classe.

I lavori potranno essere eseguiti attraverso: fumetto, disegni, elaborati scritti, manifesti, video interviste, clip musicali, spot, corto metraggi.

“Con oggi, si rilancia un progetto che mira a fare memoria ma – ha sostenuto la professoressa Rossella Napolano, referente del progetto – che sia memoria di conoscenza oltre che di coscienza sociale. La necessità è quella di inculcare nei giovani la cultura della legalità che sia legata al territorio e alla nostra storia”.

L’aver scelto di siglare il protocollo in tribunale, per il papà di Dodò, Giovanni Gabriele é motivo di orgoglio, poiché – ha sostenuto – nelle aule del Palazzo di Giustizia si conosce la verità, la verità che Domenico ha avuto.Il progetto è anche un modo di onorare la memoria di Dodò – ha sostenuto ancora Giovanni Gabriele – è un modo per ricordarlo, affinché tutti i bambini che vi prenderanno parte sappiano chi era Dodò. Inoltre, ognuno di loro avrà la possibilità di scegliere da che parte stare. Conoscendo la storia di Dodò possono scegliere che strada imboccare”.

Il concorso di idee per le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Crotone è promosso dall’Associazione Dodò Gabriele, CGIL Calabria, FLC CGIL Calabria e Ordine degli avvocati di Crotone.