Sociale

Crotone: ‘Una manovra per la vita 2015 “

Anche quest’anno, così com’è accaduto negli anni scorsi, si è tenuta in piazza della Resistenza a Crotone e in molte altre piazze d’Italia la manifestazione “Una manovra per la vita” realizzata grazie all’impegno della Simeup, la Società italiana di medicina urgenza pediatrica, davanti ad un pubblico variegato e del quale facevano parte moltissime giovani coppie, mamme, maestre, educatrici, nonni . Un pubblico molto numeroso che ha contraddistinto questa edizione 2015.In Calabria ,e soprattutto il lavoro svolto dalla drssa Sulla Anna Maria , presidente regionale della SIMEUP Calabria , dal Dr Giovanni Capocasale , direttore regionale del Centro accreditato dalla Regione Calabria,per la simeup2certificazione all’ uso dei defibrillatori e da i dieci istruttori nazionali di Crotone ,ha permesso di suscitare un grande interesse con quei consigli semplici ma tanto efficaci che potrebbero salvare una vita. Andrea Orlando , presidente della CIVES infermieri che ha aderito alla giornata, Fabio Zurlo , Francesca Alessio , Daniele Ermanno , Rita Dolceamore , Giovanni Capocasale e Anna Maria Sulla , istruttori nazionali dell’associazione infatti hanno illustrato le manovre in caso di particolari situazioni di pericolo per i bambini e per gli adulti in caso di inalazione di corpi estranei . A tutti i presenti, molto interessati alle manovre simulate, è stato prima illustrato quello che è il quadro che si potrebbe presentare in casi di particolare difficoltà ricordando di chiamare sempre e comunque il 118. Nei primi anni di vita il 25% delle morti per cause accidentali si registrano, purtroppo, per il soffocamento causato dall’inalazione di cibo o di un corpo estraneo. Qualsiasi oggetto che possa passare in un cunicolo di cartone come quello di un comune rotolo di carta igienica , può essere a rischio inalazione .Molti di questi decessi possono essere evitati con un intervento tempestivo e le manovre sono state illustrate proprio nel corso della giornata. Pochi movimenti che, però, se fatti correttamente potrebbero salvare delle vite e una dimostrazione di questo tipo non può che essere accolta in maniera positiva da parte di tutta la popolazione. I contatti per corsi certificativi del defibrillatore sono : capocasale@libero.it e anna.sulla@libero.it