Cronaca

Crotone, un arresto e sei denunce nel quartiere Acquabona: sequestrate armi e materiale esplodente

Dal 1° ottobre, su disposizione del Signor Questore della provincia di Crotone, sono state predisposte una serie di attività, coordinate dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che hanno visto l’impiego, oltre che della Squadra Volanti, anche dell’Ufficio di Gabinetto, nonché dei Reparti Prevenzione Crimine di Cosenza e Siderno e dei Reparti Mobili di Reggio Calabria e Napoli

Un’attività, finalizzata alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nel capoluogo pitagorico, che ha prodotto molteplici risultati.

Nel solo quartiere Acquabona, infatti, sono stati conseguiti i seguenti risultati:3.024 persone identificate;38 persone accompagnate in ufficio;1.757 veicoli controllati; emessi 98 verbali al C.D.S.; effettuate 123 perquisizioni ex art. 4 L. 152/75; 21 perquisizioni ex art. 103 D.P.R. 309/90; 1 arresto in flagranza;6 persone deferite all’Autorità Giudiziaria; emessi 8 fogli di via obbligatorio ex art. 2 d.lgs 159/11; 32 persone segnalate ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/9; 5 sequestri penali eseguiti; 22 sequestri amministrativi

Nell’attività sono state impiegate oltre 200 pattuglie automontate.

L’attività è culminata nella giornata di ieri, con l’ausilio del personale tecnico di E-Distribuzione, intervenuto per la verifica della regolarità degli allacci alla rete elettrica, sono stati denunciati in stato di libertà, per il reato di “furto aggravato di energia elettrica”, 6 persone.

Nel corso della stessa attività sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro a carico di ignoti:

19 gr. di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” nonché modesti quantitativi di sostanza da taglio e di “marijuana”;1 carabina con relativo munizionamento;2 pistole opportunamente modificate e private del tappo rosso;47 gr. di miccia; 6 detonatori.

Il materiale esplodente è stato affidato agli operatori del Nucleo Artificieri di Catanzaro che, intervenuti sul posto, hanno provveduto ad un primo esame del materiale che poi è stato fatto brillare in sicurezza.

L’attività svolta nel corso delle due settimane dall’avvio dell’attività disposta dal Questore Massimo Gambino è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal dirigente della Squadra volanti, il commissario capo Francesco Cecere.