Cronaca

Crotone: Tagliati gli Eucalipti di fronte il Tribunale. Le radici sollevano il pavimento della Corte d’Assise, il manto stradale e ostruiscono fogne e caditoie

Da questa mattina  l’amministrazione comunale di Crotone, assessorato al verde pubblico, di concerto con la Procura della Repubblica, i Vigili del Fuoco e gli agronomi sono impegnati nel taglio di alcuni eucalipti situati nei pressi del Palazzo di Giustizia.
La ragione è presto detta ci ha spiegato l’assessore al verde pubblico Caterina Caccavari.
Le radici degli alberi si sono ramificate fino ad alzare il manto stradale, fino ad ostruire le caditoie e le fogne situate nei pressi.
Un lavoro necessario, visti i danni sino ad oggi procurati soprattutto nel corso dei recenti eventi atmosferici.
In particolare uno degli alberi, situato tra l’asilo nido comunale e l’ingresso per i mezzi della Polizia Penitenziaria  ha alzato il manto stradale di circa quattro centimetri, tanto da provocare disagi ai mezzi nel fare ingresso nel piazzale.
Come se non bastasse, le radici dell’eucalipto sono addirittura arrivate sino alla pavimentazione della Corte d’Assise sollevando il pavimento in alcuni punti.
E’ infatti risaputo che le radici dell’eucalipto hanno una riproduzione veloce, soprattutto se si considera che in questa zona passa il Pignataro, fonte inesauribile di acqua.
Prova ne é ci é stato detto dagli addetti ai lavori che le radici sono così profonde e radicate da creare non poche difficoltà all’escavatore nel giungere alla base.
Successivamente interverrà l’agronomo il cui compito sarà quello di fare in modo che quanto accaduto possa tornare a ripetersi.
L’assessore Caterina Caccavari, che da questa mattina sta seguendo i lavori ha sottolineato che non si sarebbe voluto arrivare al taglio degli alberi ma non vi è stata altra possibilità. “A nessuno – ha sostenuto l’assessore Caccavari fa piacere tagliare gli alberi – si tratta di una necessità legata strettamente  a motivi di sicurezza” .  
Un lavoro che come detto viene svolto in perfetta sinergia con l’Autorità giudiziaria, le Forze dell’Ordine, i Vigili del fuoco, l’agronomo e l’Amministrazione comunale.