Cronaca

Crotone: “Supereremo la fase critica ereditata dalla passata amministrazione e con essa le criticità avanzate dalla Corte dei Conti”

L’Amministrazione comunale di Crotone supererà la fase critica ereditata dalla passata amministrazione. Lo ha sottolineato l’assessore al bilancio del comune di Crotone Benedetto proto nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio nella sala giunta del comune di Crotone in relazione alle criticità avanzate dalla Corte dei conti.
Una conferenza stampa tesa a chiarire – come sottolineato dal sindaco Ugo Pugliese – le inesattezze che in questi giorni hanno accompagnato le osservazioni della Corte dei Conti giunte lo scorso 29 ottobre.
Il primo cittadino e con lui l’assessore al bilancio ha più riprese hanno sottolineato che si tratta di una fase critica ereditata in direzione della quale hanno lavorato ponendo in essere misure correttive efficaci invertendo la rotta con una impostazione di lavoro diversa dal modus operandi precedente.
Nel suo intervento, Ugo Pugliese, in virtù delle polemiche nate all’indomani della comunicazione avuta, ha inteso sottolineare, più volte, che le osservazioni della Corte dei Conti si basano su “fatti, documenti e conti del 2014 riportati nel 2015. Una data sulla quale è bene che, cronologicamente, ci si soffermi, perché, noi, oggi, non facciamo altro che pagare le conseguenze di qualcosa che è stato fatto negli anni precedenti”. Nell’ottobre del 2016 – ha continuato Pugliese – “abbiamo approvato il bilancio 2015, perché diffidati dalla Prefettura. Chi ci aveva preceduto, e questa volta le responsabilità sono certe, non aveva osato ne approntare il bilancio 2015, tantomeno aveva provato ad approntare il bilancio previsionale del 2016. Questo è di fatto la sostanza”. Pugliese ha ricordato inoltre che “i primi mesi di legislatura sono stati governati senza neppure un euro, poiché non vi erano neppure i famosi dodicesimi, perché era stato speso tutto”. Ciò che viene fuori oggi – ha sostenuto ancora il sindaco di Crotone – è riferito appunto a quei problemi datati 2014- 2015. Il sacrificio che farà quest’amministrazione nel mettere a posto i conti sarà un sacrificio di questa Amministrazione, che si assume la responsabilità senza ulteriori indugi”.
Nell’atto pratico – ha spiegato l’assessore al Bilancio Benedetto Proto – il Comune farà una simulazione dal punto di vista contabile. Si analizzerà quello che è il prezzo da pagare per accogliere le criticità e i suggerimenti avanzati dalla Corte dei Conti. Si farà una ricognizione delle proprie disponibilità, si verificherà quelle che sono le disponibilità da impiegare in tal senso e poi si delibererà, entro fine mese, utilizzando l’anno in corso (2018) e i due successivi, per porre in essere il piano di riequilibrio, in base al 193 del Tuel. L’amministrazione comunale ritiene dunque di poter sbloccare le spese da qui a breve e di utilizzare già il 2018. “Noi – ha proseguito Proto – inizieremo ad accantonare risorse “fondo rischi” ad accantonare risorse “fondi dubbia esigibilità”. Proto non ha nascosto che ciò comporterà dei sacrifici per l’Amministrazione, sacrifici che si cercherà di non far ricadere sui cittadini.
Il modo è presto detto, “utilizzando risorse che questa amministrazione si è procurata dal recupero dall’evasione tributaria. “Siamo stati – ha concluso proto – l’amministrazione che è riuscita a far corrispondere l’ICI all’Eni. Una operazione storica che ci consente di poter disporre di 15.000.000 € che possono essere impiegati per la realizzazione del piano di riequilibrio”.

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