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Crotone: Solo con l’avvio del “porta a porta” gli ex dipendenti Akros potranno essere assorbiti da Akrea

Pubblicato il 12 giugno 2017 alle 17:32

Potrebbe essere novembre il mese decisivo per l’avvio della raccolta differenziata in città.
E’ quanto sostenuto questa mattina dal sindaco di Crotone a margine dell’incontro che Ugo Pugliese ha avuto in Akrea con le organizzazioni sindacali e la presidenza della società in house che si occupa della raccolta dei rifiuti.
Un’incontro al quale hanno preso parte anche gli ex dipendenti di Akros che da dieci giorni stanno manifestando davanti al palazzo del comune perché contestano le modalità di assunzione dei primi lavoratori e perché ritengono troppo lunghi i tempi di avvio della differenziata e il loro conseguente assorbimento all’interno di  Akrea.
All’incontro hanno preso parte: Rocco Gaetani, presidente di Akrea,  Ugo Pugliese sindaco di Crotone, Fabio Tomaino segretario provinciale Uil, Salvatore Schicchitano Fp Cgil, Pasquale Scerra Fp Cisl e gli ex dipendenti di Akros.
Ancora una volta il primo cittadino ha sostenuto che al momento la differenziata in città non è ancora partita, ragion per cui, ad oggi,  non esistono i presupposti per l’inserimento di nuove unità lavorative all’interno di Akrea.
Va infatti ricordato che 28 sono ad oggi i dipendenti ex Akros assorbiti dalla società in house del comune di Crotone, sulla base di un accordo siglato nell’aprile del 2016 dalla passata amministrazione con i sindacati e la stessa Akrea. Sulla base di quell’accordo, una volta avviata la differenziata porta a porta, a step verranno inserite le restanti unità.
Ad oggi ha ribadito il sindaco si è partiti con lo svuotamento e il lavaggio dei cassonetti, nel momento in cui verrà emessa l’ordinanza partirà la raccolta su strada che vedrà protagonisti i cittadini attraverso il conferimento dei rifiuti nei cassonetti. Pertanto, ha precisato il sindaco Pugliese, “inviteremo i cittadini a fare la differenziata, attraverso il conferimento su strada.Da quel momento in poi si dovrà raggiungere la percentuale minima del 25,1%, al fine di evitare la sanzione amministrativa dell’Unione Europea.
Per quanto concerne gli ingressi e le modalità che hanno consentito ai 28 di Akros di entrare in Akrea, Pugliese ha sottolineato che non sono imputabili alla sua amministrazione ma riguardano l’accordo siglato dal sindacato.
Oggi, ha sostenuto ancora Pugliese, nel primo periodo, si affronterà una doppia spesa di conferimento, per il rifiuto tal quale e la differenziata, spese di cui occorre tener conto per evitare di essere sbilanciati. Gli investimenti dovranno essere finalizzati all’avvio. Solo una volta avviato l’iter e ottenuti i primi risultati sarà dunque possibile passare alla fase relativa all’assorbimento dei restanti ex dipendenti di Akros.

RENTBOAT PIEDONE

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