Cronaca

Crotone: Si riaccende la protesta degli ex lavoratori dell’Akros

Vogliono tornare a lavorare. Sono gli ex lavoratori dell’Akros , società mista che si occupava di raccolta differenziata ormai fallita. Sulla base di un accordo siglato dalla vecchia amministrazione comunale con Akrea e le organizzazioni sindacali gli ex dipendenti attendo di essere inseriti nell’organico della società in house del comune di Crotone.
Dopo un periodo di silenzio, dettato dalle rassicurazioni, essendo scaduto ad aprile l’assegno di disoccupazione  che percepivano e rimasti senza reddito, da ieri 29 maggio sono tornati a far sentire la loro voce.
Chiedono di poter tornare a lavorare, possibilità che sta tutta nell’avvio della raccolta differenziata, secondo quanto sostenuto da Fabio Tomaino della Uil.
Per il sindacalista l’avvio della differenziata in città potrebbe aprire le porte al lavoro agli ex Akros, ma consentire ai cittadini notevoli risparmi sulle bollette.
Intanto, Vincenzo Graziano ed Eliseo Federico hanno trascorso la loro prima notte nell’atrio del palazzo comunale, in attesa che il sindaco di Crotone faccia rientro da Roma.