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Crotone show, gli squali stendono la Sampdoria e tornano a sperare

Torna il sorriso in casa rossoblù. Il Crotone reagisce alle due batoste subite ad opera di Spal e Benevento e torna alla vittoria umiliando la Sampdoria con un rotondo 4-1 tra le mura amiche dell’Ezio Scida. Una prestazione superlativa quella degli uomini di Zenga, scesi in campo con grinta, spirito di sacrificio e una gran voglia di dimostrare che il bel gioco palesato all’inizio del girone di ritorno non era una mera casualità, bensì il frutto di un lavoro costante durante la settimana. Ossigeno puro per i calabresi che riaprono il discorso salvezza salendo a quota 24, a pari punti con Spal e Sassuolo.

TROTTA GUIDA L’ATTACCO, A CENTROCAMPO C’E’ STOIAN – Zenga prova a rompere la striscia negativa dei suoi con una formazione a trazione anteriore: l’allenatore rossoblù inserisce Stoian nel ruolo di mezzala a discapito di Barberis, ritrova Faraoni sulla fascia destra e lascia a Trotta il compito di sostituire l’infortunato Budimir al centro dell’attacco pitagorico. Giampaolo, invece, tiene a riposo Zapata: il tecnico doriano sceglie Caprari come partner offensivo di Quagliarella, confermando Ramirez sulla trequarti. Tra i blucerchiati l’unico assente è Berezynski, al suo posto c’è Sala.

CROTONE INDOMABILE – Bastano poco più di cinque minuti al Crotone per imporsi sulla Samp e indirizzare il match sui binari giusti: al 6′ Trotta si presenta a tu per tu con Viviano e guadagna un corner prezioso, sugli sviluppi del quale lo stesso centravanti pitagorico si ritrova tra i piedi l’occasione buona per liberare un sinistro potente, di controbalzo, e firmare il vantaggio dei padroni di casa. Il Crotone, sempre più scatenato, vola sulle ali dell’entusiasmo e all’11’ fa le prove del raddoppio con Ricci – servito in contropiede da Nalini – ma il tiro dell’esterno scuola Roma si infrange contro la retroguardia blucerchiata terminando la sua corsa in angolo. Al 20′ la squadra di Zenga ci riprova con Nalini, rientrato sul destro dopo una straordinaria galoppata, ma anche in questo caso il tentativo non va a buon fine e si spegne sul fondo. Gli squali continuano l’assedio puntando proprio sulla velocità dei due esterni: il numero 9 rossoblù si invola nuovamente in area qualche minuto dopo (36′), Sala lo atterra fallosamente sotto gli occhi di Mazzoleni, il quale porta il fischietto in bocca e assegna il penalty ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Trotta: Viviano intercetta il tiro e gli nega la doppietta ma sulla respinta si fa trovare pronto Stoian che ribadisce in rete da pochi passi. Il Crotone non si ferma e cerca il tris con Nalini, Giampaolo sente puzza di bruciato e inserisce Duvan Zapata bocciando di fatto Ramirez, richiamato in panchina dopo poco più di mezz’ora. In campo però cambia poco. Il Crotone mantiene la sua verve arrembante e al 38′ trova il meritato 3-0 con il beneplacito del VAR: l’autore del terzo gol è Trotta, bravo a raccogliere un tiro sporco di Benali e battere per la seconda volta il portiere doriano sul filo del fuorigioco.

ZAPATA ACCORCIA, IL CROTONE CALA IL POKER – Nella ripresa la Samp prova ad affacciarsi dalle parti di Cordaz senza però raccogliere occasioni concrete, al contrario i padroni di casa – forti del largo vantaggio – non accennano a fermare il forcing offensivo sfiorando il poker con Nalini (53′), protagonista dell’ennesimo coast to coast. Giampaolo prova a cambiare le carte in tavola inserendo l’ex Capezzi e Praet, il pallino del gioco però rimane ben saldo nelle mani dei pitagorici che concedono agli ospiti la gioia del gol della bandiera solamente al 70′, minuto in cui Zapata riesce a penetrare tra le linee difensive rossoblù e insaccare il gol del 3-1. Il Crotone cala d’intensità e pensa a coprirsi, ma all’85’ trova il tempo per calare il poker: Simy si invola in contropiede, il nigeriano libera il tiro colpendo il palo ma la sfera carambola sul corpo di Silvestre terminando in rete la sua corsa. La Curva Sud esplode, il Crotone torna a sperare.

CROTONE – SAMPDORIA 4-1

Marcatori: 6′, 38′ Trotta (C), 23′ Stoian (C), 70′ Zapata (S), 85′ Silvestre aut. (C).

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Stoian (63′ Barberis), Mandragora, Benali; Ricci (83′ Sampirisi), Trotta, Nalini (70′ Simy).
A disp.: Figliuzzi, Viscovo; Diaby, Pavlovic, Zanellato, Markovic, Crociata, Ajeti.
Allenatore: Walter Zenga.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala (59′ Praet), Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira (55′ Capezzi), Linetty; Ramirez (31′ Zapata); Quagliarella, Caprari.
A disp.: Belec, Tozzo; Andersen, Alvarez, Strinic, Regini, Verre, Kownacki.
Allenatore: Marco Giampaolo.

Ammoniti: 41′ Murru (S), 66′ Linetty (S).

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo; Assistenti: Locicero – Gori; IV ufficiale: Serra; VAR: Abisso; AVAR: Dobosz.

(Foto in evidenza: Antonino D’Urso)