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Crotone, sfortuna e rimpianti: pitagorici belli a metà, il Genoa vince di misura

Pubblicato il 14 aprile 2018 alle 20:15 - di Orazio Polimeni

Passo falso del Crotone nell’anticipo della trentaduesima giornata di serie A. La squadra di Zenga esce sconfitta dalla trasferta del Marassi per mano del Genoa che conquista i tre punti e la salvezza virtuale grazie ad un gol di Bessa nella prima frazione. Un match dai due volti quello degli squali: non pervenuti nel primo tempo e straordinariamente perfetti nella ripresa. Proprio nel secondo tempo, infatti, i sogni dei pitagorici vengono infranti dal palo colpito da Ricci, una delle tante occasioni sprecate quest’oggi dalla squadra calabrese, ancorata alla terzultima posizione in classifica, a quota 27 punti insieme alla Spal (in campo domani a Firenze).

Un match, quello del Marassi, che inizia con ritmi abbastanza alti sin dai primi minuti, con le due squadre che si affrontano a viso aperto senza eccessivi tatticismi. Il Genoa prova subito a mettere paura ai pitagorici collezionando svariati corner, frutto di una manovra fluida e aggressiva che permette alla squadra di Ballardini di prendere le misure agli ospiti e costringerli alla difensiva. Al 10′ il direttore di gara Irrati concede un calcio di rigore ai padroni di casa per un presunto contatto tra Medeiros e Cordaz in area di rigore, l’arbitro di Firenze ritorna però sui suoi passi annullando il penalty dopo essersi consultato con il VAR, che evidenza la netta simulazione del trequartista portoghese il quale finisce giustamente nella lista dei cattivi. Nonostante le decisioni arbitrali, il Genoa non si lascia condizionare e alza notevolmente il baricentro fino ad ottenere il meritato vantaggio firmato da Bessa: al 28′ Medeiros pennella in mezzo un bel pallone dalla destra, l’ex centrocampista del Verona approfitta di una dormita generale della retroguardia rossoblù e di testa anticipa Cordaz.

Nella ripresa Zenga effettua subito un cambio: dentro Barberis, fuori Ajeti. Una mossa che cambia i connotati degli squali e aggiunge qualità e geometria alla manovra, non a caso il Crotone ritrova fiducia e si affaccia dalle parti di Perin creando svariate occasioni da gol: la prima al 54′ con Martella che sfiora la traversa dal limite sugli sviluppi di un rimpallo.
Ballardini corre ai ripari inserendo Cofie e Pedro Pereira, ma è sempre il Crotone a gestire il possesso sfiorando il pari con Simy in ben due occasioni: al 68′ il nigeriano ci prova col tacco ma viene murato da Rossettini, al 75′ invece manca l’aggancio su un assist perfetto di Trotta all’altezza del dischetto. Il Genoa è in bambola, gli squali al contrario, aumentano l’intensità e tirano fuori il carattere trovando una nuova grande chance per l’1-1 al 78′: Martella apre a sinistra per Ricci che colpisce di testa, batte Perin, ma infrange la sfera sul palo strozzando in gola l’urlo dei supporter pitagorici. Nel finale Zenga butta dentro Tumminello e Diaby – all’esordio in maglia rossoblù -, i calabresi si sbilanciano alla disperata ricerca del pari, il Genoa invece risale la china e ne approfitta sprecando clamorosamente il raddoppio con Bertolacci, che pareggia il conto dei pali centrando la traversa all’87’. Al triplice fischio dell’arbitro Irrati sorridono solo i padroni di casa che prenotano una nuova stagione in massima serie a discapito del Crotone, che invece dovrà lottare con tutte le forze per raccogliere più punti possibili nelle prossime sei giornate e raggiungere lo stesso agognato risultato: la permanenza in serie A.

GENOA CROTONE 1-0

Marcatori: 28′ Bessa (G).

GENOA (3-5-1-1): Perin; Rossettini, Spolli, Zukanovic; Lazovic (63′ Pedro Pereira), Hiljemark, Bertolacci, Bessa (66′ Cofie), Laxalt; Medeiros (79′ Pandev); Galabinov.
A disp.: Lamanna, Zima; Lapadula, Taarabt, El Yamiq, Migliore, Rosi, Omeonga, Rossi.
Allenatore: Ballardini.

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Sampirisi, Martella; Stoian (79′ Tumminello), Ajeti (46′ Barberis), Mandragora; Trotta (84′ Diaby), Simy, Ricci.
A disp.: Festa, Viscovo; Pavlovic, Simic, Rohden, Izco, Zanellato, Crociata.
Allenatore: Zenga.

Ammoniti12′ Medeiros (G), 46′ pt Ajeti (C), 46′ Trotta (C), 86′ Tumminello (C), 92′ Pedro Pereira (G).

Arbitro: Irrati di Firenze; Assistenti: Liberti – Bottegoni; IV ufficiale: Giua; VAR: Pairetto; AVAR: Tegoni.

(Foto in evidenza: Instagram @fccrotoneoff)

FNA CONSAL PIEDONE

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Orazio Polimeni