Politica

Crotone, Sergio Torromino su inchiesta affidamento piscina olimpionica: “Non è più possibile amministrare come si è fatto fino ad oggi”

Per il Coordinatore Provinciale di FI, Sergio Torromino, “L’operazione, che ha visto il sindaco ed altri amministratori colpiti da misure restrittive della libertà, è un vero e proprio terremoto per la città di Crotone, colpo che scuote la società civile e crea sgomento, destabilizza. Le preoccupanti parole del Procuratore : “Può sembrare tutto normale ma questa non è la Legalità”, – scrive Torromino – non solo delineano zone d’ombra ma ci sentiamo di ribadire che non si può creare una situazione di “vantaggio” politico a discapito della stessa comunità e sminuendo il principio di legalità secondo il quale ogni organo dello stato è tenuto ad agire secondo la legge e non muovendosi in pericolose zone oscure. Questo purtroppo è prassi consolidata e pensiamo che il signor Procuratore abbia ben capito che Il fabbisogno e la carenza atavica di lavoro, di benessere porta i cittadini di questa martoriata terra a cercare soluzioni alternative per assicurarsi la sopravvivenza! Tutto anormale! Qui entra in gioco la figura del “politico salvatore” che si propone come risolutore dei problemi, così i favori ad alcuni diventano la “tomba” del benessere collettivo. Siamo convinti – conclude Sergio Torromino -che amministrare vuol dire mettere da parte gli interessi personali e sacrificarli in nome del bene della città. Il degrado che vive Crotone è sotto gli occhi di tutti, abdicare al proprio ruolo e amministrare per conto terzi porta solo alla distruzione di un tessuto sociale già messo a dura prova dalla crisi economica e dalla mala gestione delle cosa pubblica! Oggi più che mai è il momento di prendere coscienza che non è più possibile amministrare come si è fatto fino ad oggi. È il momento, più di ieri in cui la città necessita di una guida seria, libera e condivisa, non la città del sole ma almeno una città governata in buona fede nell’utopica visione di un sogno, per Crotone e per i crotonesi.