Cronaca

Crotone: Sequestrato a Scifo campeggio in fase di realizzazione

Sequestrata questa mattina dalla Polizia di Stato un’area in località “Scifo” presso la quale era in corso di edificazione un camping, in assenza delle previste autorizzazioni.
Il provvedimento è stato eseguito da Ufficiali e Agenti della Polizia di Stato della Sezione di polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Crotone e della Squadra Mobile della Questura di Crotone, su disposizione del Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Crotone dott. Giuseppe Capoccia.
Il provvedimento con cui è stato disposto il sequestro del “Marine Park Village”, campeggio in fase di realizzazione in località “Scifo”, proprio nelle adiacenze del Parco archeologico di Capo Colonna, ricadente nell’Area Marina protetta di Capo Rizzuto,é stato emesso dal GIP presso l’Ufficio GIP/GUP del Tribunale di Crotone, dott. Michele Ciociola.
Il progetto prevede la realizzazione di 79 bungalow su basi di cemento armato con accesso al mare. La struttura interessa un’area pari a circa 75.000 mq. da Torre Scifo lungo la linea di costa verso località Alfieri.
Con l’esecuzione del provvedimento si conclude la prima parte delle indagini avviate da personale della Sezione di p.g., presso il Tribunale di Crotone, risalente all’estate del 2013.
Al momento i germani S. A. del 1959 e S. S. del 1968 risultano indagati per i reati di cui “all’art.181 comma 1 D.Lgs nr.42/2004 in relazione all’art.44 lett. C) DPR nr.380/2001, per avere, in concorso tra loro, in qualità di proprietari committenti della realizzazione di un campeggio in località Alfiere, in catasto al fg. 56, part.lla 256 (parte), 912 (parte) e 914 (parte), esteso mq. 41.845, il cui progetto prevedeva la costruzione di nr. 79 unità abitative con corpo centrale per servizi comuni (tra cui ristorante e piscina), su area sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale nonché archeologico, eseguito i lavori in assenza di autorizzazione paesaggistica che, seppur originariamente ottenuta con procedura di silenzi/assenso, aveva perduto efficacia (per decorrenza quinquennale) alla data del 27 ottobre 2013; configurandosi altresì, illegittima la proroga triennale di efficacia del permesso di costruire rilasciato dal Comune di Crotone il 30 settembre 2015.
L’area, sottoposta a sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p., è stata perlustrata con l’ausilio di personale del Gabinetto di polizia Scientifica di Crotone che ha cristallizzato le attuali condizioni attraverso l’acquisizione di immagini dell’intero cantiere sul quale sono stati apposti nr.6 cartelli con la dicitura. “Area Sottoposta a Sequestro Preventivo dalla Procura della Repubblica di Crotone”.
Del provvedimento cautelativo è stata effettuata notifica agli indagati i quali sono stati nominati contestualmente custodi giudiziari.