Cronaca

Crotone: Scioperano gli autisti di Romano iscritti alla Faisa-Cisal

Hanno incrociato le braccia, questa mattina, i conducenti degli autobus della ditta Romano di Crotone iscritti alla Faisa Cisal.
Uno sciopero che arriva dopo il fallito tentativo di conciliazione avvenuto nelle scorse settimane in prefettura.
Gli aderenti alla Faisa Cisal,  denunciano un sistema ormai divenuto prassi consolidata, i ritardi nel pagamento dello stipendio e acconti che a quanto denunciano non sono equi.
I vertici del sindacato chiedono all’azienda che chiarisca la sua posizione, c’è infatti preoccupazione sullo stato in  cui versa l’azienda.
La cronicità con cui si verificano i ritardi nei pagamenti pone , sostengono gli iscritti al sindacato, pone i dipendenti in uno stato di disagio e preoccupazione su quello che potrebbe essere il loro destino.
A ciò si aggiungono le ripercussioni che i ritardi hanno provocano nella vita delle loro famiglie, vale a dire l’impossibilità di ottenere finanziamenti, di pagare con regolarità i mutui, il tutto nel silenzio della politica.
Un sindacato, sostengono gli aderenti alla Faisa Cisal, che intende avvalersi del diritto alla sciopero, per consentire all’opinione pubblica di conoscere  i disagi che la categoria vive, ma soprattutto, per evitare che si continui a registrare, nel mondo del lavoro, l’indebolimento del ruolo che riveste dalla nascita il sindacato.