Cronaca

Crotone: Sbarca la motonave “Olympic Commander” con 1200 migranti (Photogallery)

E’ giunta al porto di Crotone, intorno alle 14,30 la motonave “Olympic Commander” battente bandiera norvegese, con a bordo oltre 1.200 migranti.
Si tratta di una nave norvegese che fa parte del dispositivo internazionale Frontex.
I migranti, di nazionalità subsahariana sono stati soccorsi in diversi interventi di salvataggio nelle acque del Canale di Sicilia. Molti i minori, tra questi anche un bimbo di solo cinque mesi.
Del gruppo arrivato oggi, fanno parte 846 uomini, 196 donne (15 delle quali incinte) e 158 minori. Tra questi ultimi 130 sono quelli non accompagnati per i quali i sindaci della zona hanno messo a disposizione strutture comunali.
Le operazioni di sbarco, coordinate dalla Prefettura sono il frutto di una  riunione di coordinamento tra le forze dell’ordine e le associazioni che si occupano dell’accoglienza e della gestione delle diverse fasi dello sbarco.
Una macchina organizzativa che funziona perfettamente e che vede collaborare in stretta sinergia Polizia di Stato, Guardia di Finanza, carabinieri, Asp, Comune di Crotone, mediatori culturali e associazioni di volontariato.
I migranti, completate le attività di assistenza e fotosegnalazione, raggiungeranno le diverse località assegnate dal piano nazionale di riparto del ministero dell’Interno.
L’Italia continua a essere in emergenza sul fronte degli sbarchi: a giugno ne erano arrivati 25.000 (+8% rispetto a maggio), 85.000 da inizio anno.
Fonti Ue hanno fatto sapere che non ci saranno aperture dai partner dell’Unione sugli arrivi in altri porti europei e quindi il mandato della missione Triton e dell’operazione Sophia non cambia.
Intanto gli sbarchi riaccendono la polemica politica. Matteo Salvini ha attaccato Matteo Renzi per la linea a suo giudizio ondivaga sui migranti. “Renzi sta ondeggiando come uno che si e’ perso nel bosco in una sera senza stelle e senza luna, non ci sta capendo piu’ nulla”, ha affermato. “La soluzione intelligente non e’ andare a prenderli in spiaggia e portarli negli alberghi italiani, ma intervenire in Africa non solo con aiuti economici, ma anche in termini culturali. Mi fa piacere – aggiunge il segretario federale della Lega – che anche all’interno del Vaticano si levino voci diverse”