Politica

Crotone, Rosanna Barbieri (PD)  “il progetto presentato da Pugliese e dalla sua composita coalizione non esiste più”

Mi sono candidata a sindaco della città di Crotone con il Partito Democratico e la coalizione di centro-sinistra con un progetto sulla città e un programma  politico-amministrativo totalmente diversi da quelli  dell’attuale sindaco Pugliese.
Stiamo parlando, pertanto, di due visioni della Città particolarmente distanti,  che si sono confrontate aspramente in campagna elettorale e sono state portate distintamente al giudizio degli elettori. Non un punto in comune. E nemmeno un metodo di condivisione.
Registro non senza amarezza, ma senza stupore, che dopo tre anni dalla nascita dell’amministrazione comunale,  il progetto presentato da Pugliese e dalla sua composita coalizione non esiste più , fallendo nel suo obiettivo principale, ossia quello di amministrare la città e portare avanti il programma votato dai cittadini con la maggioranza dei suoi consiglieri eletti.
Insomma quel progetto è politicamente finito, evaporato nelle nubi delle contrattazioni di potere.  E non a caso da molto tempo mancano i numeri in consiglio comunale per portarlo avanti.
A nessuno di noi sfugge che in questi tre anni l’ amministrazione Pugliese non ha inciso sul tessuto cittadino; le condizioni economiche, sociali e di decoro della nostra città sono sicuramente peggiorate e i cittadini, disgustati, continuano a stare lontani dalle competizioni elettorali.
Non comprendo come un’eventuale ipotesi di allargamento della maggioranza che possa essere coronata da una eventuale nuova Giunta, avvenga nel silenzio di un partito che dal risultato europeo e grazie al nuovo corso del segretario Zingaretti, fa emergere segnali positivi di ripresa.
E non credo che “l’aggiunta” eventuale possa essere per nessun consigliere, tanto meno per quelli del Pd, il toccasana per far rivivere un’amministrazione che non c’è.
Registro grande soddisfazione, inoltre,  per l’elezione dei nostri sindaci che hanno vinto nella provincia,  su una chiara e diversa impostazione politica rispetto a quella della città capoluogo e concorrenti, comunque, con quelle forze che oggi sostengono l’Amministrazione Pugliese.
Sono fiduciosa che questi nuovi amministratori possano dare una ricca linfa al futuro del partito democratico.
Non comprendo, infine, come non si sia trovato ancora il tempo di convocare il gruppo consiliare del partito democratico e individuare il nuovo capogruppo, viste le dimissioni del collega Michele Ambrosio, avvenute mesi addietro e sulle cui motivazioni non si è voluto aprire nessuna discussione, malgrado la gravità politica delle stesse.
Aspetto fiduciosa che qualcosa si muova, e  non ritengo che questa situazione possa servire a fare chiarezza, soprattutto per le prossime tornate elettorali per le quali il partito democratico sarà chiamato a battaglie politiche fondamentali per il suo futuro.