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Crotone: punto d’oro. Simy risponde a Paloschi, con la Spal finisce 1-1

Pareggio fondamentale per il Crotone di Nicola, che guadagna un punto dalla difficile trasferta di Ferrara e si porta a due lunghezze dalla zona rossa del campionato. Un’ottima prova d’orgoglio da parte degli squali, che rimontano lo svantaggio iniziale firmato Paloschi e si rendono protagonisti di una prestazione brillante, sintomo di continuità e consapevolezza nei propri mezzi. La serie A si ferma ora per dar spazio alle nazionali, al rientro in campo gli squali ospiteranno il Torino all’Ezio Scida.

BUDIMIR IN PANCHINA, SIMY DALL’INIZIO – Qualche novità nello scacchiere di Davide Nicola. L’allenatore pitagorico conferma 9/11 della formazione scesa in campo contro il Benevento e rivoluziona per forza di cose il reparto d’attacco, orfano di Tonev e Tumminello causa infortunio e con Budimir ancora acciaccato e costretto alla panchina. Spazio dunque a Simy – che ha ben figurato contro i giallorossi – e al rientrante Nalini che sostituisce Trotta, offrendo al tecnico una doppia soluzione in fase offensiva: terminale al fianco del nigeriano o esterno a supporto con Stoian. Nessun cambiamento, invece, nell’undici scelto da Semplici per l’inedita sfida contro i rossoblù. Il tecnico spallino si affida agli stessi uomini che hanno fatto tremare il Napoli la scorsa settimana: terzetto difensivo composto da Salomon, Vicari e Felipe e centrocampo folto con Costa e Lazzari sugli esterni, pronti ad ispirare la coppia BorrielloAntenucci.

PALOSCHI ENTRA E SEGNA – Partita bella e frizzante quella del “Paolo Mazza”, con entrambe le squadre che si fronteggiano a viso aperto dando vita ad una sfida imprevedibile e piena di capovolgimenti di fronte. Il Crotone non sbaglia l’approccio e aggredisce i padroni di casa con carattere, dimostrando una grande organizzazione di gioco e sfiorando il vantaggio in più di un’occasione. La Spal, al contrario, parte a rilento, crescendo solo intorno alla prima mezz’ora. Dopo aver subito i tentativi di Mandragora (2′) e Barberis (21′) dalla distanza, infatti, gli uomini di Semplici aumentano il ritmo, trovando nella rapidità dei propri esterni la chiave di Volta dell’incontro. Una conclusione di Viviani dal limite dell’area rivitalizza le ambizioni estensi, ma la vera svolta avviene al 29′ con l’ingresso in campo di Paloschi per Borriello, costretto ad uscire per infortunio. Non a caso, l’ex Swansea impiega poco meno di dieci minuti per incidere sulle sorti del match, approfittando al 39′ di un’azione corale gestita da Mora e Antenucci, per inserirsi sul filo del fuorigioco e ribadire in rete il gol che vale l’1-0. Lo svantaggio taglia le gambe ai calabresi, mentre i biancazzurri, galvanizzati dal vantaggio, provano addirittura a raddoppiare al 44′ con Antenucci – tra i migliori in campo – ma la mira del centravanti è imprecisa e il risultato rimane invariato.
Si va al riposo con la Spal avanti di un gol.

SIMY PAREGGIA  – Nella ripresa il Crotone cambia volto, colmando le lacune offensive evidenziate durante la prima frazione. La squadra di Nicola si butta a capofitto nella disperata ricerca del pareggio, e dopo aver messo alle corde la Spal con un paio di tentativi velleitari di Stoian (49′) e Rohden (51′), trova meritatamente la via del gol con Simy: al 59′ il nigeriano aggancia un bel pallone a ridosso dell’area di rigore e, indisturbato, lascia partire un destro chirurgico che si infila all’angolino basso e batte Gomis. Il pari è linfa vitale per i rossoblù. Gli squali si coprono con l’ingresso di Faraoni e Simic senza rinunciare ai soliti tentativi da fuori di Mandragora, ma la prestazione più importante arriva dalla difesa, reparto in cui Ajeti e Ceccherini costruiscono un muro impenetrabile, spegnendo sul nascere le fiammate biancazzurre. Brividi nel finale per una doppia clamorosa occasione di marca spallina, ma in entrambi i casi, a dire di no ci pensa uno strepitoso Cordaz. Un doppio miracolo che vale un punto d’oro.
Un punto che porta il Crotone a due lunghezze dalla terzultima.

SPAL – CROTONE 1-1

Marcatori: 39′ Paloschi (S), 59′ Simy (C).

SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora (73′ Rizzo), Costa (84′ Mattiello); Borriello (29′ Paloschi), Antenucci.
A disp.: Poluzzi; Marchegiani; Cremonesi, Bellemo, Bonazzoli, Konate, Vaisanen, Schiavon, Vitale.
Allenatore: Leonardo Semplici

CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi (82′ Simic), Ajeti, Ceccherini, Martella; Rohden (70′ Faraoni), Mandragora, Barberis, Stoian (93′ Izco); Nalini, Simy.
A disp.: Festa, Viscovo; Romero, Kragl, Budimir, Pavlovic, Trotta, Cabrera, Crociata.
Allenatore: Davide Nicola

Ammoniti: 35′ Rohden (C), 84′ Felipe (S), 88′ Schiattarella (S).

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo
Assistenti: Giorgio Peretti – Marco Zappatore
IV ufficiale: Luca Pairetto
VAR: Fabrizio Pasqua – Filippo Meli