Presentato, dalla direzione aziendale dell’Asp di Crotone, presso la biblioteca dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, nella mattinata di giovedì 15 novembre, il progetto “Aylan” teso a favorire l’inclusione sociale e lavorativa per gli immigrati regolari e richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e la diffusione di percorsi della legalità.
Il Progetto, della durata di 36 mesi, gode di un finanziamento di 1.941.553 €.
Obiettivo principale garantire risposte efficaci ai bisogni di salute fisica e mentale dei beneficiari in condizione di vulnerabilità psico-sanitaria presenti nel territorio regionale, favorendo l’individuazione, l’emersione e la presa in carico di RTPI compresi i minori in condizioni di vulnerabilità psicosanitaria
Già in diverse occasioni, la stessa Azienda sanitaria provinciale ha promosso progetti che riguardavano i migranti che risiedono e transitano nel territorio crotonese.
Un progetto che guarda ai migranti, in prosecuzione al progetto FAMI (Fondo asilo migrazione e integrazione) concluso lo scorso anno e finanziato dal Ministero dell’Interno mentre “Aylan” è finanziato dalla Comunità Europea e getta basi più duratura, in termini di durata, in direzione dell’assistenza sanitaria, legata ai disturbi di tipo psicologico legati alla “sindrome dello sbarco”, e sociale che punta all’integrazione nel tessuto sociale del territorio.
Capofila del progetto l’ASP “Magna Grecia”, che sarà coadiuvato da: Intersoss, Croce Rossa Italiana e l’ARCI.
Il nome del progetto ricorda il piccolo Ayland Kurdi, il bambino siriano di due anni, tragicamente annegato il 2 settembre 2015, la cui immagine del corpo senza vita, disteso a faccia in giù sulla spiaggia in Turchia, era su tutti i giornali in tutto il mondo .
Alla presentazione del progetto hanno preso parte il Direttore Generale dell’ASP Sergio Arena, il Direttore Sanitario dell’Asp Agostino Talerico, Francesco Perri Arci, Francesco Parisi Presidente della Croce Rossa di Crotone e la dottoressa Maria Pompea Bernardi.
Seguici anche sul nostro canale
Telegram












