Cultura & Spettacolo

Crotone, presentato il libro “Confessione di un Amore Ambiguo” , un viaggio alla scoperta di se stessi

Nell’ambito della rassegna letteraria “Il Maggio Dei Libri”, organizzata da Amici del libro di Crotone e da Fondazione Odyssea con il supporto di Mondadori Bookstore. Mercoledì 8 Maggio è stato presentato il romanzo “Confessione di un Amore Ambiguo” di Angelo Di Liberto edito da Centauria e si è tenuto presso la sede della Società Dante Alighieri di Crotone.
L’incontro, che ha avuto come moderatrice Fiorella Mazzitelli, è stato l’occasione per poter discutere con l’autore che non ha, presentato solamente il suo romanzo, ma ha dato modo, nel corso dell’incontro, al pubblico, di poter “interromperlo”, per porgli domande e osservazioni riguardo la sua opera.
<< Se volessi riassumere il mio romanzo direi che è un romanzo che si interroga sull’identità – ha affermato l’autore - ma che possiede una forte impronta identitaria >>. Alla base del romanzo, la sofferenza vista da un inconsueto punto di vista maschile; il romanzo narra di Lauri, un chirurgo, sposato da dodici anni con Alma, una disegnatrice. I due vivono un’esistenza tranquilla suggellata da un amore assoluto, nella villa Ducrot a Palermo. Ma una notte, mentre Lauri è vittima di uno strano sonno, Alma fugge, lasciando poche tracce dietro di sé: mancano una manciata di disegni e qualche gioiello. Indizi flebili, piste assurde che costringono Lauri a trasformare improvvisamente la propria esistenza, alla ricerca della moglie, fino ad arrivare a un epilogo sconvolgente per cui nulla sarà più come prima.
Amici del Libro di Crotone: usamicidellibrokr@gmail.com
<< Io credo che la vita di ognuno di noi sia la chiamata verso qualcosa e forse la nostra vita è una continua mancanza, cercando di inseguire quel qualcosa, che ci porta a mescolare ogni volta le carte della nostra vita >>.
Questo romanzo, che dà molto risalto al dolore umano, diventa così, come ha commentato l’autore, una via per una “educazione sentimentale” dell’uomo, che deve imparare a guardare dentro di se
per poter entrare in contatto con i propri sentimenti, e di conseguenza poter entrare in una relazione più profonda e più intima con le donne; al contrario diventa, però, anche uno spunto per le donne, per poter comprendere quelli che sono i sentimenti e i dolori provati dall’uomo.
<< Forse oggi la causa di diversi femminicidi è dovuta alla mancanza di empatia da parte dell’uomo nei confronti della donna. Molti uomini oggi non riescono a relazionarsi in maniera sana con le donne, perché mai sono riusciti ad entrare in contatto con il loro lato più profondo e sensibile >>.
Angelo Di Liberto è nato a Palermo e ha studiato all’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Tiene una rubrica settimanale di approfondimento letterario sulle pagine di Palermo de ” la Repubblica”. Nel 2017 ha pubblicato il romanzo per ragazzi Il bambino Giovanni Falcone (Mondadori).