Cronaca

Crotone, piscina olimpionica: il Consorzio Daippo auspica che prevalga il buon senso

Il Consorzio Daippo, questa mattina, ha protocollato una lettera in cui invita l’Amministrazione Comunale di Crotone a riprendersi le chiavi dell’impianto. Con questa decisione rifiuta le condizioni dettate, il riferimento é soprattutto alla richiesta del pagamento di una fideiussione piuttosto esosa. Una decisione che fa male al Consorzio e lo si avverte dalla voce rotta dall’emozione di Emilio Ape presidente della Rari Nantes e componente del Consorzio Daippo nel corso della conferenza stampa indetta all’indomani dell’incontro avuto da atleti e famiglie nella Sala Consiliare del comune di Crotone. A parlare di “condizioni capestro” è stato Enzo Foglia Presidente del Consorzio Daippo, nell’aprire l’incontro con la stampa, incontro al quale hanno preso parte i referenti delle società sportive che formano il Consorzio: Felice Amideo (Lacinia Nuoto), Fabrizio Rizzo (Magna Grecia) Daniele Paonessa (Kroton Nuoto); quest’ultimo ,ha sottolineato l’esigenza di definire la vicenda, augurando che prevalga il buon senso. Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre fatto rilevare che nell’impianto sportivo lavorano 25 persone ferme da 15 giorni. Ciò che tutti auspicano è che si possa trovare una via d’uscita che consenta all’impianto di poter tornare in funzione. Intanto il sindaco ha firmato una delibera che consente, solo per sabato 24 novembre, la riapertura dell’impianto e disputare così la prima partita di campionato alla Metal Carpenteria, quadra di pallanuoto che milita per la prima volta in A2. Va sottolineato che la situazione venutasi a creare penalizza numerosi atleti e l’intera città.