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Crotone, pari e rabbia contro il Carpi: Molina illude, Concas pareggia

Pareggio amaro per il Crotone. Gli squali non vanno oltre l’1-1 in casa contro il Carpi nell’incontro valido per l’undicesima giornata del campionato di serie BKT. Molina illude i pitagorici firmando il vantaggio nella prima frazione, Concas pareggia ad un quarto d’ora dal termine.

Buon primo tempo da parte dei padroni di casa, che dopo soli due minuti di gioco collezionano la prima ghiotta chance per firmare il vantaggio, ma il colpo di testa messo a segno da Budimir, ben servito in area da Faraoni, è un po’ troppo fuori portata e termina alto sopra la traversa. Gli squali continuano a mantenere le redini del gioco con un forcing asfissiante e al 5′ capitalizzano un’altra occasione pericolosa, questa volta con Firenze che dalla lunga distanza prova a beffare Colombi con un sinistro al veleno. Reazione immediata del Carpi, che sul capovolgimento di fronte innesca la velocità di Concas, il quale serve in verticale Arrighini lanciandolo a tu per tu con Cordaz, bravo a chiudere lo specchio in faccia al centravanti biancorosso tenendo a galla i suoi.
Nonostante qualche leggera distrazione in fase di copertura, il Crotone è il protagonista assoluto della prima frazione di gioco: la squadra di Oddo intimidisce gli avversari con le geometrie ritrovate di Stoian e Barberis ma soprattutto con la rapidità degli esterni difensivi, che si sganciano spesso dalla retroguardia per andare a cercare il limite e servire in mezzo la palla giusta per siglare l’1 a 0. Nel giro di pochi minuti ci provano Rodhen, Firenze e Barberis, quest’ultimo abile a raccogliere un traversone invitante di Martella al 19′ trovando la pronta opposizione di Colombi. È il preludio del vantaggio. Al 22′ infatti, il Crotone passa sugli sviluppi di un’occasione fotocopia: rapida ripartenza dei padroni di casa che portano nuovamente Martella al cross dalla sinistra, il terzino dei pitagorici questa volta pesca l’accorrente Molina che di testa trafigge Colombi e fa esplodere l’Ezio Scida. I padroni di casa potrebbero addirittura raddoppiare al 29′ sugli sviluppi di una stupenda azione corale gestita da Rodhen, Stoian e Molina, che in tre passaggi arrivano direttamente in area portando al tiro l’autore del vantaggio che però carica troppo il sinistro e spedisce la sfera alta sopra la traversa.

Nella ripresa il Crotone continua sulla falsa riga del primo tempo, mostrando un atteggiamento a a dir poco propositivo che permette ai calabresi di arrivare spesso nell’area di rigore avversaria alla ricerca del raddoppio. Il Carpi invece si rintana nella propria metà campo puntando sulle numerose ripartenze concesse dai padroni di casa. Scoccata l’ora di gioco Castori prova a dare una scossa ai suoi inserendo Machach e Mokulu, quest’ultimo in campo al posto di Arrighini che lascia il terreno di gioco a causa di un brutto infortunio. Le azioni più pericolose però continuano ad essere di marca rossoblu. Al 62′ il Crotone sfiora clamorosamente il bis: bel filtrante di Barberis che vede e serve in corsa Stoian, il fantasista rumeno scodella in mezzo dove si fa trovare pronto Faraoni, bravo a calciare di prima intenzione da posizione defilata trovando la respinta provvidenziale del portiere avversario sulla quale si fionda Budimir, ma Colombi compie un secondo miracolo e con i piedi spegne i sogni di gloria dell’attaccante croato. Nonostante il maggior numero di occasioni create, i padroni di casa non riescono a capitalizzare il meritato raddoppio lasciando grandi praterie agli ospiti sulle ripartenze. Proprio da un capovolgimento di fronte, infatti, il Carpi trova il gol del pari. Al 73′ Concas sfugge alle linee difensive rossoblu e si invola verso l’area avversaria trovando un diagonale insidioso che non lascia scampo a Cordaz. Tutto da rifare per i pitagorici. Oddo prova a mischiare le carte inserendo Curado e Spinelli per Stoian e Firenze, disegnando un 4-2-4 super offensivo con Molina e Faraoni esterni alti e la coppia Simy – Spinelli come terminale offensivo. Nel finale, i pitagorici provano disperatamente a indirizzare il match sui propri binari: all’85’ il solito Martella aggira la retroguardia biancorossa e pennella in mezzo un pallone invitante raccolto da Faraoni, l’esterno stoppa la sfera e tira fuori un diagonale insidioso ma Colombi è insuperabile e neutralizza senza troppi problemi. Nei minuti di recupero succede di tutto: Spinelli sfiora il vantaggio ad un minuto dalla fine, ma a pochi secondi dal termine della gara scoppia un parapiglia in mezzo al campo gestito in maniera pessima dal direttore di gara Prontera, che prima ammonisce Barberis e Faraoni per proteste e poi sventola il rosso in faccia a Cordaz lasciando di stucco tutto il pubblico dello Scida.

CROTONE – CARPI 1-1

Marcatori: 22′ Molina (Cr), 73′ Concas (Ca)

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Sampirisi, Vaisanen, Martella; Rodhen, Barberis, Molina; Firenze (82′ Spinelli), Budimir (63′ Simy), Stoian (82′ Curado).
A disp.: Festa, Figliuzzi; Cuomo, Golemic, Crociata, Zanellato, Nanni, Valietti, Aristoteles.
All.: Oddo.

CARPI (4-5-1): Colombi; Pachonik, Sabbione, Poli, Buongiorno; Jelenic, Mbaye, Pasciuti; Concas (89′ Suagher), Piscitella (59′ Machach); Arrighini (57′ Mokulu).
A disp.: Serralocco; Frascatore, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Barnofsky, Di Noia, Wilmots.
All.: Castori.

Ammoniti: 23′ Colombi (Ca), 53′ Vaisanen (Cr), 64′ Mbaye (Ca), 78′ Stoian (Cr), 95′ Barberis (Cr), 97′ Faraoni (Cr).
Espulso: 97′ Cordaz.

Arbitro: Prontera di Bologna; Assistenti: Cangiano – Rossi; IV ufficiale: Longo.

(Foto in evidenza: Antonino D’Urso)

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