«Prima delle polemiche e prima degli schieramenti, viene Crotone». Con queste parole il capogruppo consiliare di Noi Moderati, Pisano Pagliaroli, interviene nel dibattito sulla gestione del decoro urbano, della sicurezza e dell’accoglienza in città, replicando direttamente alle recenti dichiarazioni dell’europarlamentare Mimmo Lucano.
Al centro dell’affondo del consigliere comunale vi è la necessità di bilanciare la solidarietà verso i soggetti fragili con la tutela del diritto dei residenti a fruire serenamente dei propri quartieri e dei luoghi simbolo della comunità.
Le criticità a Piazzale Nettuno, via Miscello da Ripe e Orto Tellini
L’esponente di Noi Moderati richiama l’attenzione su alcune aree chiave del territorio urbano che registrano crescenti disagi igienico-sanitari e limitazioni alla fruibilità pubblica. Tra i punti critici citati figurano Piazzale Nettuno, snodo dei collegamenti autostradali nazionali, via Miscello da Ripe, situata di fronte al terminal crocieristico, e lo spazio comunitario di Orto Tellini.
«Quando alcune zone della città diventano teatro di degrado, tensioni o utilizzi impropri degli spazi pubblici – evidenzia Pagliaroli – non possiamo far finta che il problema riguardi soltanto chi vive una condizione di difficoltà. Riguarda i residenti, le famiglie, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che chiedono semplicemente di poter utilizzare serenamente gli spazi comuni. Parlare di questo non significa essere contro qualcuno, ma pretendere rispetto per Crotone».
La replica a Mimmo Lucano: «A chi importa del disagio dei crotonesi?»
Rispondendo al quesito sollevato da Mimmo Lucano («A chi fa comodo tenerli nel degrado?»), Pagliaroli rilancia ponendo l’accento sulle ricadute vissute dalla popolazione locale: «Con lo stesso rispetto, sarebbe opportuno chiedere: a chi importa del disagio e del degrado che stanno vivendo i cittadini crotonesi? Se esistono strutture e percorsi predisposti dalle istituzioni, bisogna comprendere perché alcune situazioni continuino a riversarsi nelle strade e quali soluzioni possano essere messe in campo. Chi ricopre un incarico istituzionale, soprattutto a livello europeo, ha la responsabilità di contribuire alla ricerca di soluzioni, oltre la semplice denuncia».
«Accoglienza e rispetto delle regole non sono in contraddizione»
Nel riaffermare la tradizione di ospitalità del territorio pitagorico, il capogruppo di Noi Moderati rimarca la necessità di un quadro chiaro di regole e collaborazione tra enti: «Chi ha diritto all’accoglienza deve essere accolto dignitosamente, ma accoglienza non può significare assenza di regole. Difendere la dignità di chi arriva è giusto, ma difendere la sicurezza e la qualità della vita di chi a Crotone vive e lavora è altrettanto doveroso. Servono regole, responsabilità e collaborazione tra le istituzioni».
Seguici anche sul nostro canale
Telegram




