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Crotone: “Non c’è collaborazione”, dopo Bianchi si dimette il capogruppo Francesco Pesce

Pubblicato il 12 ottobre 2017 alle 16:20 - di Redazione

Dopo le dimissioni, dello scorso 22 settembre, del presidente della commissione  per il regolamento Massimiliano Bianchi, anche il consigliere comunale Francesco Pesce, con una lettera inviata al sindaco Ugo Pugliese, al presidente del Consiglio Serafino Mauro e al Direttore Generale in qualità di Consigliere comunale, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di Capogruppo dei DemoKratici.
Il consigliere Pesce sostiene nella sua lettera di aver avvertito la mancanza di un’effettiva collaborazione tra la compagine amministrativa e quella propriamente assembleare e, dall’altro, ha dovuto prendere atto dell’inutilità delle continue sollecitazioni e degli insistenti e vani suggerimenti, volti a rendere il lavoro quanto più collegiale, nonché più proficuo.
Quanto alle tristi polemiche degli ultimi giorni, iscrive ancora Francesco Pesce, il sottoscritto si domanda come sia possibile che nella politica siano quasi quotidianamente contraddetti e negati valori e principi sacrosanti come la verità e la correttezza. È vero, d’altra parte, che di questi tempi la comunicazione ha preso il sopravvento su tutto, per cui a contare oggi è più ciò che si dice alla stampa, piuttosto che quello che realmente si fa. Questa amara e molto deludente verità si attaglia, purtroppo, perfettamente alla vicenda del sottoscritto, dal momento che, pur essendosi fin dal primo momento accostato all’impegno politico senza alcun altro scopo che quello di fare il bene della sua città, si è trovato in mezzo ad accuse e polemiche che la dicono lunga sul clima velenoso che sta ormai imbarbarendo la politica crotonese.
Pesce sostiene ancora di essere stato indotto alla scelta, quanto mai sofferta, visti l’esito deludente dell’impegno ininterrottamente profuso nell’espletamento della propria funzione e il fallimento dei vari tentativi effettuati in ogni sede e nei confronti delle più autorevoli figure politiche e istituzionali, per cercare di arginare una situazione che è andata sempre più deteriorandosi. Ad indurre, inoltre, il sottoscritto a prendere la decisione di cui sopra è stata la tanto ingiuriosa, quanto falsa accusa che lo stesso ha dovuto subire riguardo alla propria moralità e rettitudine, qualità che sono state pubblicamente messe in dubbio dal proprio leader, il quale ha avuto in seguito l’ardire di negare la fondatezza di quanto da lui asserito. L’infondata smentita del leader è stata tale, da indurre il Direttore de Il Crotonese a precisare che l’accusa del “mal di pancia” è stata proferita non solo di fronte a lui, ma anche ad un rilevante numero di testimoni. Che dire, poi, dell’atteggiamento pilatesco del Sindaco che, durante tutta questa penosa vicenda, non ha sentito il dovere di dire neppure mezza parola!
Chiudendo la sua lettera il consigliere Pesce esprime “Un profondo ringraziamento il sottoscritto sente di doverlo rivolgere ai colleghi consiglieri del gruppo dei Demokratici che, mostrando a suo tempo tutta la loro stima nei suoi confronti e muovendosi in completa autonomia, lo hanno voluto chiamare a questo così importante e delicato compito, con la presente in data odierna declinato.

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