Cultura & Spettacolo

Crotone, nella “Giornata della Memoria” consegnata la Medaglia d’onore al deportato Rocco Giuseppe Pugliese

L’orrore della Shoah, una pagina buia della storia che non può e non deve essere dimenticata.
È quanto sostenuto, a più voci, questa mattina, nella palestra dell’Istituto Barlacchi a Crotone, nel corso della commemorazione della “Giornata della Memoria”, organizzata dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune di Crotone, l’Amministrazione provinciale, l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’Associazione “Giovanni Palatucci”

Nell’occasione è stata consegnata la Medaglia d’onore, concessa dal Presidente della Repubblica, al sig. Rocco Giuseppe Pugliese, deportato della 2° Guerra Mondiale ed internato nel campo di concentramento di Linz (Austria).

Un lungo applauso ha accompagnato la consegna della Medaglia d’onore al 99enne di Roccabernarda che ha raccontato i mesi terribili trascorsi nel “Campo 25 “di Linz in Austria. Un pugno nello stomaco il racconto di quanto fu costretto a vivere.

Considerazioni sull’Olocausto e profonde riflessioni sono state al centro degli interventi del Commissario prefettizio Tiziana Costantino che ha sottolineato quanto sia importante “ricordare e non dimenticare, ma soprattutto ricordare per costruire. Un passaggio fondamentale che si deve fare perché il passato è parte integrante del presente e del futuro per il risveglio delle coscienze di tutti”.

Sulla massiccia presenza di studenti si è soffermata Angela Mazzeo, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale che ha sottolineato il lavoro che il mondo della scuola, in ogni ordine e grado, svolge in direzione del fare memoria.

Particolarmente suggestivi e toccanti i brani musicali proposti dall’Orchestra del Liceo Musicale Gian Vincenzo Gravina come pure l’allestimento scenografico curato per l’occasione dagli stessi studenti.

Nel corso del suo intervento, il Prefetto di Crotone ha evidenziato l’importanza per gli studenti di vivere il giorno della Shoah come punto di partenza per prendere coscienza di temi decisivi come la presenza del male nel mondo, i diritti umani, la libertà di pensiero.
Ha poi sottolineato come rendere costruttivo, sensato, attuale il Giorno della Memoria, sottolineando il fatto che al ricordo, alla cerimonia, alla commozione deve essere sempre fatto precedere lo studio per superare la transitorietà di una celebrazione emotiva e rendere profonda la conoscenza e la comprensione della storia. Nessuno sviluppo della memoria è possibile senza conoscenza.

La cerimonia si è conclusa con la citazione da parte del Prefetto di alcuni passi del libro “Nell’albergo della luna”, scritto dallo stesso Rocco Giuseppe Pugliese per narrare l’esperienza della guerra e della deportazione ed, infine, con il momento, carico di emozione, della consegna della Medaglia alla presenza di numerosi familiari.

Alla cerimonia hanno preso parte, autorità civili, militari e religiose, e gli studenti provenienti dagli Istituti scolastici I.P.S.I.A. “Anna Maria Barlacchi”, Liceo “G.V. Gravina”, Liceo scientifico “Filolao”, Istituto di Istruzione Superiore “M. Ciliberto – A. Lucifero” insieme ai rispettivi dirigenti scolastici e docenti.