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Crotone: E’ nata “Ferrovia Jonica bene comune” che avvia in città una raccolta di firme

Una raccolta di firme per garantire ai crotonesi e non solo il diritto alla mobilità.
E’ partita nella serata dell’11 luglio nel centro storico di Crotone nel corso della presentazione dell’Associazione Ferrovia Jonica Bene Comune” all’interno della quale trova spazio l’Associazione Crotonesi per la Ferrovia Jonica”.
Ad illustrare il progetto che affonda le sue radici in anni di lotte per la ferrovia che Crotone sta portando avanti ormai da anni.
Una battaglia di pochi sino ad oggi, per questa ragione occorre passare all’azione avviando una raccolta di firme e lanciando l’adesione alla stessa associazione.
A spiegare le motivazioni e le finalità dell’operazione che si intende mettere in campo: Loredana calvo di Cittadinanza attiva, Anna Maria Cantafora, presidente della Dante Alighieri e Ines Maroni da poche settimane entrata a far parte del Direttivo Nazionale dell’Aido.
Un associazione senza scopo di lucro che dia voce ai cittadini, che faccia emergere le difficoltà di un territorio che vive in totale isolamento.
La stazione di Crotone un tempo era tra le più importanti della Regione oggi invece hanno sottolineato le referenti dell’associazione è divenuta un dormitorio.
Oggi occorre ridare dignità al territorio partendo dalla rete infrastrutturale e in particolare dalla ferrovia  attraverso il suo potenziamento.
Senza infrastrutture ha sostenuto Loredana Calvo non può esserci turismo e pensare ad una mobilità sostenibile significa  far ripartire l’intera economia crotonese.
All’incontro hanno preso parte diversi cittadini e alcuni esponenti del mondo sindacale che hanno aderito all’associazione, così come hanno fatto quanti erano presenti all’incontro.
Nei prossimi giorni verranno avviate altre iniziative al fine di arrivare alle 10 mila firme utili a poter avviare un interlocuzione con il ministero.
L’incontro era, inoltre ,finalizzato, a sensibilizzare tutta la cittadinanza alla partecipazione in data 23 luglio presso la Lega Navale alle ore 19,30 dove, il Prof. Domenico Gattuso, Docente in Ingegneria dei Trasporti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, esporrà i dati tecnici e la fattibilità del ripristino completo della ferrovia ionica.