Politica

Crotone, Manuela Asteriti si dimette dalla presidenza cittadina del Partito Democratico

Riceviamo e pubblichiamo

La sceneggiata, l’ultima, messa in atto nel mio partito nei giorni scorsi imporrebbe azioni risolutive e prese di posizione altrettanto determinanti.
Abbiamo assistito ad un teatrino, quello che ha visto prima il commissariamento del Partito Democratico cittadino e dopo appena cinque giorni la sua revoca, degno di una spettacolo di intrattenimento con l’unico scopo di animare (o rianimare) una platea stanca e annoiata.
Uno spettacolo indegno per un partito che è ancora, nonostante tutto, riferimento di migliaia di cittadini ed elettori crotonesi, indecoroso per la sua storia e i suoi valori fondanti.
Il commissariamento del circolo di Crotone, con la consequenziale decadenza di tutte le cariche cittadine, inclusa la neonata segreteria (tanto sofferta e agognata per due anni) non ha sortito altro effetto che gettare nel caos totale la compagine partito cittadino e acuire oltre ogni misura la spaccatura chiara ed evidente che regna nella dirigenza.
Un commissariamento che ha sentenziato prima il fallimento della classe dirigente del Partito Democratico cittadino e anche provinciale e subito dopo, con la revoca, l’inadeguatezza di chi quel commissariamento l’aveva deciso.
Ebbene, delle due l’una, o il circolo di Crotone è stato commissariato con leggerezza e senza motivi reali oppure sono intervenuti fatti ed eventi a noi sconosciuti. Nella nota divulgata dal commissario Graziano si fa esplicito riferimento a circostanze che avrebbero fugato ogni dubbio in merito all’autonomia della linea politica del partito cittadino, (prima se non esclusiva causa del commissariamento). Ne siamo lieti! Ma oltre all’enunciazione è dato sapere quali sarebbero questi nuovi elementi giunti all’attenzione del commissario? Penso sia lecito e doveroso porre l’interrogativo se questi nuovi fatti sono di una portata tale da indurre un
commissario regionale a tornare sui suoi rovinosi passi. Altrettanto doveroso è fornire al più presto una risposta non alla sottoscritta ma agli elettori che hanno assistito all’ennesima sceneggiata e che ancora non hanno le idee chiare come il Commissario.
Non credo che Graziano si sia fatto scalfire dalla storiella dei trecento, che a memoria non credo di avere mai visto tanto numerosi in via Panella, nemmeno durante le campagna elettorali degli ultimi quindici anni.
Dunque l’epilogo dovrebbe essere del tipo : “scusate ci siamo sbagliati”?
INAMMISSIBILE! Inconcepibile che non vi siano conseguenze serie per quello che è accaduto ai danni del Partito Democratico di Crotone.
Queste le dinamiche che allontanano i cittadini dalla politica e sfiduciano perentoriamente il partito e i suoi dirigenti, e per quello che mi riguarda non sento di potere avallare un secondo di più.
E’ per questa ragione, in un tempo in cui non è più di moda fare ammenda per le proprie colpe, io scelgo di dimettermi dalla presidenza cittadina del Partito Democratico. Lo devo alle reali centinaia di persone a cui quotidianamente chiedo di credere in un partito migliore.

Manuela Asteriti
Partito Democratico Crotone