Cronaca

Crotone, manovale accoltellato: il presunto assassino non risponde al Gip

Ha scelto di non rispondere al Gip, Michele Ciociola, il 39enne fermato dai Carabinieri nella serata di venerdì 14 dicembre con l’accusa di essere il presunto assassino di Pasquale Carruccio ucciso lunedì 10 dicembre a Cirò Marina.
Motivi passionali alla base dell’accoltellamento.
Ad incastrare Vincenzo Malena le telecamere di video-sorveglianza privata. Le “immagini cruente”, così come le ha definite il colonnello dei carabinieri Alessandro Colella , Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, nel corso della conferenza stampa svoltasi sabato mattina, riprese dalle telecamere, forniscono un quadro chiaro della vicenda. Dal racconto dei militari Malena sembrerebbe non aver agito da solo, a condurre Carruccio all’incontro con il macellaio, potrebbe essere stata una terza persona sulla quale si sta indagando. Sulla base della ricostruzione, fatta dai carabinieri, Carruccio è stato prelevato da un bar del centro da una terza persona che lo ha accompagnato all’incontro con il Malena. Dopo una breve discussione è spuntato un coltello da sub con il quale sono stati inferti due colpi al 44enne. Carruccio, ferito, così come emerge dalle telecamere di videosorveglianza, nell’allontanarsi dalla scena del crimine ha chiesto ripetutamente aiuto, purtroppo una volta soccorso e condotto al San Giovanni di Dio è deceduto a causa delle ferite riportate.