Politica

Crotone: Mancano i numeri alla maggioranza, salta il Consiglio Comunale

Non è bastata la presenza del consigliere comunale Giovanni Procopio (Crotone bene comune), i lavori e di conseguenza la discussione dei cinque punti all’ordine del giorno del cConsiglio comunale, convocato martedì 22 gennaio alle 18.00 slittano a questa sera.
A pesare, sono state le assenze, tra i banchi della maggioranza: Manuela Cimino, assenza che si ripete ormai da svariato tempo, Alberto Laratta, Raffaella Cavallo e Tommaso Pupa. “Assenze giustificate” le ha definite il sindaco Ugo Pugliese che esclude qualsiasi forma di fibrillazione politica all’interno della sua maggioranza, mentre invece si è invece detto meravigliato del comportamento dell’opposizione che per la prima volta compatta ha scelto di restare nei corridoi.”Mancano i singoli, i gruppi di appartenenza ci sono – ha sottolineato il primo cittadino – oggi i numeri non li abbiamo , andiamo tranquillamente domani in seconda convocazione. Registro, ancora una volta, che la minoranza non esplica il suo dovere di minoranza entrando in aula e facendo opposizione alle delibere. È quasi – sostiene Pugliese – come se avessero paura di affrontare il problema, di dover discutere di questioni che sono all’ordine del giorno. Tengo inoltre a precisare – ha proseguito Pugliese – che il Consiglio comunale è stato richiesto dal PD, che ha mosso una mozione sul decreto sicurezza. Non entrando in aula non capisco quale sia il gioco, se non quello di non espletare il loro dovere, sacrosanto tra l’altro. Noi, avevamo accettato di discutere, in questo Consiglio comunale, le loro richieste”. Alla domanda cosa succederà domani, il primo cittadino si è detto convinto di poter discutere in seconda convocazione i cinque punti all’ordine del giorno. A chi sostiene che il sindaco non è incisivo Pugliese ha risposto che non è solito imporre le proprie idee. “Si sta lavorando e anche in modo proficuo e incisivo su cose molto importanti” ha concluso parlando con i giornalisti. “Una messa alla prova sui punti amministrativi” è invece la motivazione che il neo-capogruppo del PD Michele Ambrosio ha dato, al mancato ingresso in Consiglio. Obiettivo era dimostrare che, a differenza di ciò che si vuol far credere, “qualche problema all’interno della maggioranza c’è. “Oggi siamo stati compatti perché nei precedenti consigli comunali c’è stata sempre qualche stampella della minoranza che ha sostenuto la maggioranza. Ora devono prendere atto della situazione”. È quanto sostenuto da Ilario Sorgiovanni, capogruppo M5S. Per il consigliere pentastellato “ora la maggioranza deve avere un atteggiamento meno arrogante, discutere con i consiglieri comunali e la città. Oggi – ha detto Sorgiovanni – si è concretizzata questa situazione che è stata sempre al lite, in quasi tutti i Consigli comunali. Un amministrazione solida, che vuole governare non può fare affidamento solo sui numeri dell’opposizione”.

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