Cultura & Spettacolo

Crotone: Ma voi…Come stai? L’invito di Anna Maria Barbera a ritrovare il vero significato della vita.

“Il mondo sarebbe un giardino se sapessimo guardare alle cose con semplicità”.
A dirlo o meglio, a recitarlo sul palcoscenico del Teatro Apollo, Anna Maria Barbera con il suo spettacolo”Ma Voi… Come Stai?”.
Approdato a Crotone grazie al promoter Maurizio Senese della Esse Emme Musica che con lo spettacolo di Sconsy da praticamente inizio a una collaborazione con l’Amministrazione Comunale guidata da Ugo Pugliese.
Uno spettacolo piacevole e di grande spessore in cui Anna maria Barbera pone l’attenzione allo spirito con spirito, per riprenderci il valore dell’incontro e la sua forza.
Un analisi attenta e ironica sull’uomo d’oggi, un invito ad essere se stessi, a ritrovare il vero significato della vita.
In particolare incentrato sulla solitudine dell’uomo e le distanze generazionali.
Uno spettacolo incentrato su temi di grande attualità che riguardano la quotidianità.
Uno spettacolo che parla di noi, uomini e donne d’oggi, convinti di avere tutto ma che in realtà abbiamo perso il senso della semplicità, dell’incontro, del dialogo intimo e vero.
Uomini e donne sopraffatti dalla realtà, costretti dalle mode del momento a rinunciare alla propria personalità, incapaci di dialogare perché vittime di ore e ore trascorse davanti al pc e con lo smartphone sempre in mano.
Un uomo nel mondo ma lontano da se stesso, perché paradossalmente la tecnologia pur proiettandoci nel mondo, virtualmente, non riesce a colmare l’isolamento.
Con la sua ironia che abbiamo accantonato per via della nostra sudditanza psicologica per ciò che è straniero, dimenticando la bellezza e la grandezza del “Made in Italy”.
“Una società cosmopolita non la puoi sporcare con l’odio”, chiaro il riferimento al fenomeno migratorio. Chiaro e forte anche il messaggio lanciato ai giovani affinché non perdano la fiducia nelle loro capacità. I giovani ha sostenuto Anna Maria Barbera sono risorse più potenti dell’energia nucleare e gli adulti devono offrire loro le giuste opportunità.
Altrettanto importante l’invito a non cadere nella rete di modelli che creano un vero e proprio vuoto esistenziale, quello lanciato invece ai giovani
Sconsy esorta infatti i ragazzi a non farsi illudere dal successo facile, come spesso avviene attraverso i messaggi che offre quotidianamente il mondo della televisione.
La vita è tutt’altro e citando Montale  sottolinea che “..spesso, il male di vivere ha incantato tutti
Emozioni, sentimenti, riflessioni, dubbi, paure, gridate o sussurrate in cui lo spettatore non fa fatica a riconoscersi.
Un invito a vivere la vita, a riprendere contatto tra persone, a rivivere l’emozione dell’incontro.
Ma voi….come stai? Uno spettacolo che coinvolge il pubblico in cui, ancora una volta, “Sconsy” regala emozioni attraverso l’ironia profonda che la contraddistingue  mentre invita il pubblico a riflettere in direzione di …”quel sentimento della Vita, quel famoso “gusto pieno” che la pubblicità promette amaro, quando invece lo si vorrebbe dolce..