Attualità

Crotone, lettera aperta alla politica di un ex dipendente di Gestione Servizi: “tolta la dignità alle persone”

Riceviamo e pubblichiamo

La manutenzione delle strade provinciali come: pulizia cunette, taglio erba, è prettamente competenza delle province. In questi ultimi anni, stiamo assistendo ad un abbandono totale di queste arterie, dove il cittadino quotidianamente rischia sulla propria pelle. IL tutto grazie ad una legge scellerata , priva di una consapevolezza, che non ha tenuto conto di quello che poteva provocare. (La famigerata legge del Rio, la 56/14). Una legge che prevedeva la cancellazione delle province, poi bocciata nel dicembre 2016 è tutt’oggi ancora in vigore, grazie al lassismo dei vari governi succeduti.. Non sto qui ad elencare i disastri provocati, gli stessi sono sotto gli occhi di tutti. Basta soltanto ricordare una cosa, ha delegittimato le province come organi costituzionali, ha tolto la sovranità che appartiene al popolo, con la elezione di secondo livello per quando riguarda la nomina di presidente e consiglio provinciale, riducendoli al lastrico, lasciandoli senza fondi, impoverendo di più i territori. Come i comuni e come le regioni, le province sono riconosciute dalla nostra costituzione come organi di governo, pertanto devono avere le stesse autonomie. Chi scrive, è un ex lavoratore con mansione di cantoniere della S.P.A. Gestione Servizi, società in house della provincia di Crotone, licenziato nell’estate 2018, in quanto la stessa dichiarata fallita dal tribunale di Crotone. Come tutti gli altri ex lavoratori, ci devono essere liquidati trenta mensilità, proprio cosi, trenta mensilità ( non è possibile nemmeno dire: i du malu pagaturu schippa chiru chi po’. E’ chi scippi, vilenu, rabbia.)
La vicenda GESTIONE SERVIZI, è stata sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto la classe politica del territorio crotonese ricorderà benissimo la loro totale assenza e la loro totale lontananza a questa vicenda . È mancata la volontà politica, alla risoluzione della vicenda, si è giocato a scarica barile, fino a quando il peso dell’intera vicenda, è caduta totalmente sulle spalle dei poveri lavoratori. Adesso, i poveri lavoratori sono stati messi nel dimenticatoio, si sono liberati della zavorra, “ Gestione Servizi” che la provincia di Crotone doveva portare sulle proprie spalle. Eppure la zavorra , è stata costituita non dai lavoratori ma dalla politica, una zavorra di pertinenza , è di proprietà della stessa Provincia di Crotone. È vero che il governo centrale, grazie agli effetti della legge del Rio, “ legge anticostituzionale” , non ha più attenzione verso questi enti, tuttavia la manutenzione delle strade deve essere fatta, la manutenzione delle scuole deve essere fatta.
È stata tolta la dignità alle persone: la persona senza dignità, E’ UNA PERSONA MORTA!!!
A VOI CLASSE POLITICA CROTONESE, CHIEDO RISPOSTE PER QUESTI SCELLERATI LAVORATORI, CHE ANCHE LORO SONO FIGLI DI DIO, FIGLI DI QUESTO TERRITORIO .

NICOLA SABATINI