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Crotone, Leo Pedace : “Stiamo lavorando ad un arteria alternativa per gli abitanti di Farina”

“Il problema c’è, in tutta la sua gravità”. Così l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Crotone Leo Pedace, raggiunto dalla nostra redazione dopo le proteste e i disagi, di questa mattina, legati al traffico in tilt lungo via Nazioni Unite.
Moltissime sono state le segnalazioni e le persone che hanno sollevato il problema allo stesso assessore che chiarisce: “si tratta di lavori preventivati e in fase di attuazione, poiché quell’incrocio è divenuto, nel tempo, molto pericoloso. Oltre 63 gli incidenti, alcuni dei quali molto gravi, che si sono registrati dal 1 luglio 2017 e fino al 31 dicembre 2017 un dato, davanti al quale non si può rimanere indifferenti. Allo stato – ha proseguito l’assessore Pedace, rappresenta un ingorgo perché è molto più grande rispetto a come è stata tracciata. Siamo in fase di cantiere e all’interno bisogna lavorare è chiaro che la rotonda appare come un’ostacolo in questo momento. Sappiamo – ha continuato l’assessore Pedace – che ci sono difficoltà enormi che però non sono frutto dei lavori relativi alla rotonda. In questo momento, la rotonda, il cantiere in generale, rappresenta un’ulteriore difficoltà”. Da anni, quella strada, rappresenta un problema per quanti vivono a Farina. Negli anni non si è mai pensato ad una soluzione alternativa. La soluzione alla quale l’assessore sta lavorando da quattro mesi è la strada alternativa che da ANMIC porta a via Russia. A tale proposito l’assessore sottolinea che “al momento ci sono dei problemi che dobbiamo superare, in quanto, alcuni terreni sono di proprietà privata, e quindi, la fase di trattativa è molto articolata. Come amministratore di questa città – ha concluso Pedace – posso dire che si sta lavorando alacremente, nonostante i tempi siano lunghi per dare definitiva soluzione ad un’utenza importantissima. In quella parte di città vivono 28 mila persone e chiaro che una strada non può essere risolutiva ma bisogna creare un’alternativa”. Va da se che l’alternativa non si realizza in una notte ma occorrerà del tempo.