i allarga il fronte degli interventi istituzionali sulla presenza di richiedenti asilo e persone prive di dimora accampate in diversi punti nevralgici della città, da Piazzale Nettuno a via Miscello da Ripe e Orto Tellini. Attraverso una nota congiunta, Alberto Laratta e Carmela Menga del movimento “Valorizziamo Crotone” hanno annunciato l’invio di una richiesta ufficiale al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al Sottosegretario Wanda Ferro per la convocazione urgente di un tavolo istituzionale d’emergenza.
L’iniziativa punta a sollecitare la presenza diretta del Governo centrale al fianco della Prefettura e delle realtà locali per ripristinare il decoro urbano e garantire condizioni adeguate di accoglienza.
Nel descrivere le criticità igienico-sanitarie e la sensazione di insicurezza manifestata dai residenti delle aree interessate, i rappresentanti di “Valorizziamo Crotone” richiamano l’attenzione sul clima di crescente stanchezza della cittadinanza, citando anche il grave episodio registratosi nella mattinata lungo viale Regina Margherita.
«Non si tratta di alimentare polemiche politiche – spiegano Laratta e Menga –, ma di prendere atto di una realtà sotto gli occhi di tutti. La presenza di persone prive di alloggio esposte alle intemperie sta generando degrado e insicurezza tra le famiglie crotonesi. Non si può correre il rischio che un’emergenza sociale si tramuti pian piano in intolleranza da parte della popolazione».
La proposta avanzata al Ministero dell’Interno punta ad accelerare le procedure burocratiche di identificazione e regolarizzazione, mettendo al contempo a disposizione le capacità ricettive già operative nell’area provinciale per evitare che gli spazi pubblici centrali continuino a svolgere la funzione di dormitori improvvisati.
«È indispensabile individuare soluzioni tempestive con la Prefettura per accelerare l’iter burocratico e utilizzare al meglio la rete e i centri d’accoglienza del territorio, compreso il Centro di Sant’Anna – concludono Laratta e Menga –. Serve una strategia capace di coniugare la dignità umana con il rispetto delle regole e la sicurezza pubblica, garantendo sia il diritto dei richiedenti asilo ad essere assistiti, sia quello dei cittadini di Crotone a vivere in una città decorosa».
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