Piena compattezza, coesione confermata e fiducia cieca nell’operato del sindaco Vincenzo Voce. È questo il dato politico sostanziale che emerge a margine dell’ultima riunione della maggioranza consiliare di Crotone, convocata come momento di verifica e approfondimento utile a ridefinire obiettivi, priorità e metodo di lavoro per la fase amministrativa in corso.
A tracciare il bilancio del vertice è il movimento politico “Crescere”, che attraverso un documento chiarisce la volontà condivisa da consiglieri e assessori di proseguire il percorso avviato nella precedente consiliatura, rafforzando il raccordo tra l’Assise cittadina e la Giunta comunitaria per accelerare sui programmi strategici per il territorio.
Il vertice ha rappresentato un passaggio di chiarimento e rilancio, orientato a consolidare i risultati già raggiunti e a garantire massima tempestività nelle risposte ai cittadini. Come sottolinea la nota del gruppo di maggioranza, «la diversità dei ruoli e delle sensibilità presenti viene ricondotta a un unico obiettivo: contribuire, attraverso il confronto interno, alle scelte nell’interesse della città. La coesione non si misura soltanto nella condivisione delle scelte, ma nella capacità di lavorare insieme e assumersi collegialmente la responsabilità delle decisioni».
Il quadro tracciato dall’esecutivo individua nell’ascolto dei quartieri e nella presenza capillare sul territorio la cifra stilistica con cui affrontare la seconda parte del mandato, valorizzando il lavoro di squadra e l’apporto di ciascun rappresentante istituzionale.
I temi al centro dell’agenda di governo spaziano dalle grandi infrastrutture alla gestione quotidiana del decoro urbano. Sul fronte dei lavori pubblici, l’impegno è rivolto alla programmazione e al completamento delle opere già avviate, con un’attenzione mirata alla manutenzione delle strade, alla rigenerazione dei quartieri periferici e alla tutela del centro storico.
In ambito ambientale, le priorità individuate riguardano l’efficientamento e il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti, la cura del verde pubblico e la tutela complessiva del territorio, concetti ritenuti essenziali per elevare gli standard di vivibilità e sostenibilità della città.
Accanto alle opere strutturali, il programma recepisce le istanze provenienti dal tessuto sociale. Le politiche sociali punteranno sul rafforzamento dei servizi dedicati alle persone e alle famiglie in situazione di maggiore fragilità, favorendo la sinergia diretta tra uffici comunali, terziario avanzato e associazionismo.
Ampio spazio sarà dedicato alla cultura e allo sport, intesi come volani di aggregazione e promozione turistico-economica:
Cultura e Identità: Valorizzazione del patrimonio storico e artistico, integrazione con le politiche di promozione del territorio e sostegno agli eventi diffusi.
Sport e Impianti: Piano straordinario di manutenzione e riqualificazione delle strutture sportive comunali per garantire la piena fruibilità da parte delle associazioni giovanili e di quartiere.
Macchina Amministrativa: Digitalizzazione e snellimento delle procedure burocratiche per facilitare il rapporto diretto tra cittadino e uffici comunali.
Il documento diffuso dal Movimento “Crescere” si chiude con un forte appello alla responsabilità collettiva: «Il percorso avviato rappresenta una base solida sulla quale continuare a costruire. Il confronto interno continuerà ad essere uno strumento di miglioramento e non di divisione: l’unica priorità rimane dare risposte concrete a Crotone e completare il mandato elettorale intrapreso».
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