Cultura & Spettacolo

Crotone: “La disabilità nello sport” , XIII edizione del Premio giornalistico sportivo Franco Razionale (Fotogallery)

È calato il sipario sulla XIII edizione del premio giornalistico sportivo “Franco Razionale” promosso dalla Associazione Forza Crotone Alé.

Un premio che cresce di anno in anno e mantiene viva la storia umana e professionale di un giovane crotonese ricco di valori umani che amava la vita nonostante le difficoltà che essa riserva.

Franco, giovane operaio delle fabbriche crotonesi che aveva la passione per il giornalismo sportivo e il calcio. Grande tifoso dell’Inter e del Crotone ha regalato innumerevoli emozioni attraverso le sue telecronache e radiocronache cariche di pathos.

Molti dei presenti e dei premiati hanno avuto il privilegio di conoscere Franco Razionale così come Piero Pili e Claudio Regalino che da tredici anni lo ricordano attraverso il premio giornalistico sportivo mantenendone viva la memoria, proponendolo come esempio ai giovani, numerosi erano i giovani studenti che hanno preso all’evento svoltosi presso il Museo di Pitagora.

Un premio che attraverso la figura di Franco Razionale, da qualche anno, parla di valori umani e sociali, valori che hanno caratterizzato l’intera vita del giovane cronista crotonese.

Tema centrale di questa XIII edizione “La disabilità nello sport” che ha fatto registrare la presenza della Nazionale Italiana e Polacca di calcio “amputati” e del presidente Nazionale della Fispes Sandrino Porru che nel suo intervento ha sottolineato quanto sia importante “credere nel camminare insieme, cercare di portare a ciascuno quella novità che ognuno ha dentro di se. Oggi – ha sostenuto Porru – noi abbiamo una collettività che purtroppo mira sempre a standardizzare le cose, una collettività che paradossalmente vede la diversità come uno spauracchio e quindi, tra le diversità anche la disabilità viene vissuta in questo modo”. Porru ha ricordato che ancora oggi “molte famiglie tendono a nascondere la disabilità di un proprio caro, quasi come se fosse una vergogna, quando invece, contrariamente, proprio la diversità diventa quel valore fondante di una comunità, di una collettività. La diversità – ha sottolineato ancora Porru – ci da la possibilità di metterci in gioco, di metterci a confronto con ciò che è diverso da noi, non solo nelle sembianze ma anche nel modo di pensare, di essere, di percepire o di ideare quello che può essere un percorso comune. Pertanto, solo se si riesce a mettere a confronto questo percorso si riuscirà a costruire qualcosa di importante insieme”. Esempio che appunto ci viene dato dal mondo paralimpico.

Sulla stessa linea di pensiero l’assessore comunale allo sport Giuseppe Frisenda che ha sottolineato: “oggi, se siamo qui a parlare di temi di grande rilevanza sociale e umana è grazie a Franco Razionale. Frisenda si è detto soddisfatto per ciò che Crotone oggi fa, in ambito sportivo, anche attraverso la figura di Franco Razionale, poiché “la città oggi sta facendo rete con coloro che sono i protagonisti del mondo sportivo nel nostro Paese. Essere squadra ci ha portato ad ottenere ottimi risultati. La nostra città – ha detto Frisenda – avrà l’onore di ospitare il “Trofeo CONI 2019″, 5000 atleti provenienti da tutta Italia che faranno tappa a Crotone. L’assessore ha poi sottolineato che tutti gli impianti sportivi oggi sono fruibili da chi vive una disabilità affinché gli impianti sportivi diventino fucina di giovani atleti e associazioni sportive dilettantistiche”.

Nel corso della consegna dei riconoscimenti non sono mancati i momenti di commozione nel ricordo di Franco Razionale, attraverso l’intervento del fratello Antonio, della sorella Daniela e della figlia Maria.

Ad essere premiati nel corso della XIII Edizione del premio giornalistico sportivo “Franco Razionale” ,realizzati dal maestro orafo Michele Affidato, sono stati attribuiti alle due Nazionali di calcio amputati, a Sandrino Porru Presidente Nazionale della Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali), agli atleti Antonio Albo (Muay Thai), Ayou Idam (Atletica Leggera), Antonio Denny Carvelli (Atletica Leggera), Gianluca Facente per la sua attività sportiva e culturale ed alla giornalista Antonella Marazziti.

Anche quest’anno, in questa occasione quanti hanno avuto l’onore e il privilegio di condividere momenti di vita e professionali insieme a Franco si sono ritrovati per sottolineare che: Franco è vivo nel cuore di tutti.