Cronaca

Crotone, incuria in via Libertà: colletta per curare il verde incolto

Scene di ordinario degrado vengono denunciate da Aldo Truncè nel quartiere di via Libertà a Crotone, degrado che rispecchia una situazione generale in tutta la città. Stanchi di essere inascoltati e per contrastare il degrado dilagante hanno avviato una colletta e ripulito la zona, così come ci racconta Truncè.
“Luglio 2020. Una florida macchia mediterranea prospera a 50 metri dal corso Vittorio Veneto, a due passi dal Palazzo di Giustizia. Scrive il noto professionista crotonese Aldo Truncè.
La biodiversità è preservata: ci sono cardi, soffioni, ortiche, ma soprattutto gramigna ed erbe infestati di ogni tipo, come si vede nelle foto.
Alcuni arbusti hanno raggiunto quasi i due metri di altezza, occultando gelosamente tra le fronde non solo immondizia, ma anche blatte, zanzare tigri, cimici e persino topi.
Sin dal mese di maggio gli abitanti del quartiere – scrive Aldo Truncè – si sono attivati contattando gli uffici comunali preposti per richiedere la manutenzione del verde pubblico.
Nessuno si è attivato, nonostante i solleciti.
La flora ha continuato ad espandersi, complice il caldo.
Così, non è rimasto altro che fare una colletta tra gli abitanti del quartiere.
Un padre di famiglia, disoccupato, ma con tanta buona volontà, dalle prime ore del mattino sradica piante, raccoglie immondizia, sopprime scarafaggi sgraditi, tentando di restituire decoro ad una via centralissima.
Cose che non dovrebbero accadere, specie durante la stagione turistica.
I servizi di manutenzione del verde pubblico – conclude Aldo Truncè – sono inesistenti e non vengono attivati nemmeno dopo reiterate sollecitazioni, eppure le tasse le paghiamo regolarmente.
A tanto si è arrivati, nella Crotone commissariata che aspetta con pie illusioni le prossime elezioni”.