Cultura & Spettacolo

Crotone “incubatrice di idee”, lo sviluppo turistico e sostenibile

Torniamo a parlare di un crotonese che da sempre ama la sua città, ma come tradizione si ritrova a dover lavorare fuori e a non poter essere un profeta in casa sua.
I nostri lettori già conoscono da tempo il Professore Fabio Carbone, che insegna “Iternational Tourism Management” presso l’Università di Coventry in Inghilterra. La sua ultima trovata, che ha voluto condividere con noi, ha del curioso, un esperimento che, da quanto ci ha raccontato, ha entusiasmato i suoi studenti, ha provocato stupore e suscitato interesse, per una settimana intera una classe di addetti ai lavori nel settore turistico ha sperimentato una progettazione con al centro di tutto Crotone.
La sede è il cuore del centro economico italiano, Milano, presso la Scuola Europea del Turismo, il prof. Carbone è stato chiamato a tenere una settimana di lezioni all’interno dell’MBA (Master of Business Administration) in Global Hospitality and Tourism Management, una classe di 20 alunni dai 20 anni in su, che non sono semplici studenti, ma persone che operano nei loro territori in materia di turismo provenienti da ogni parte del pianeta.
Tre mini sezioni per affrontare dal punto di vista accademnico, scientifico e programmatico il tema dello sviluppo turistico di un territorio, “Politiche e pratiche di sviluppo turistico e territoriale”, “Turismo e beni culturali nella prospettiva cross-cultural” e infine “Turismo e sostenibilità”, il tutto da progettare, programmare, costruire su un territorio che dal punto di vista del turismo si può considerare vergine: Crotone.
“Ho notato un enorme interesse degli studenti internazionali verso il fascino del territorio e delle sue potenzialità, che ha portato a un grande entusiasmo nell’affrontare le simulazioni su “approccio strategico e integrato”, “approccio allo sviluppo turistico nell’ambito della sostenibilità”. I dibattiti hanno portato a proposte interessanti tra cui, oltre quelle più scontate, come il turismo esperienziale legato all’attività agricola e vitivinicola, ad esempio, anche quelle dello sviluppo di un business tourism basato sulla possibilità di rendere la città sede di una serie di eventi (conferenze internazionali, meeting internazionali di categorie specifiche, etc) nel corso dell’anno che rispecchiano le caratteristiche del territorio, dalla nautica alla geologia e geo archeologia; dal cambiamento climatico alla storia classica, alla medicina e dieta mediterranea. La sfida che ho lanciato loro è stata infatti quella di sviluppare una destinazione turistica che si affaccia sul mare senza scadere però nell’ovvio: spiaggia e mare! E lo sforzo intellettuale ha dato ottimi risultati, poiché le simulazioni prevedevano quindi lo sviluppo integrato di forme di turismo tutt’altro che di massa, come quelle descritte sopra” – così Fabio Carbone raccontandoci con entusiasmo degli esiti del suo esperimento e poi ancora “tutt’altro che di massa ma più redditizie, visto che si tratta di turisti con profilo alto, che arrivano in minor numero ma spendono almeno tre volte di più rispetto al turista comune. Dunque sviluppo turistico dove l’impatto negativo è molto contenuto, mentre quello positivo è massimizzato. Poi ovviamente parlando di sviluppo turistico integrato si è parlato dello sviluppo di scuole d’eccellenza, assistenza alla media e micro imprenditoria, infrastrutture, etc…. ma questa già è altra storia”.
Si può e si deve parlare di Crotone come destinazione turistica, c’è un gran bisogno che si sviluppino piani a lungo termine, che si lavori e si progetti in sinergia per poter arrivare a risultati certi, per raccogliere i frutti magari tra 10/15 anni, ma che saranno frutti gustosi e succosi per la nostra terra e per i nostri figli.
“Confesso che questa idea di Crotone idealmente incubatrice di idee per sviluppo turistico e sostenibile è un’idea di cui parlavo già da alcuni anni, quella cioè di far divenire Crotone polo universitario d’eccellenza per lo sviluppo turistico, in modo da avere un costante monitoraggio sul territorio con idee sempre nuove. Proposi in varie sedi questa cosa, perché la vedo come uno dei pilastri di un processo virtuoso a Crotone”… si può tranquillamente immaginare come termina questo ultimo pensiero…
Giovani menti provenienti da tutto il mondo riunite a Milano per studiare piani di sviluppo turistico della nostra città, esprimendo più volte lo stupore nel sentire che tali bellezze e possibilità di sviluppo del nostro territorio, non sono state ancora sfruttate dal punto di vista turistico scientifico.
Fabrizio Carbone