Cronaca

Crotone, inchiesta piscina olimpionica: revocato il divieto di dimora al sindaco Ugo Pugliese che annuncia le dimissioni

“Nell’ambito della “nota” vicenda giudiziaria relativa alla piscina olimpionica il sindaco di Crotone Ugo Pugliese è stato ascoltato in sede di interrogatorio di garanzia dal Gip del Tribunale di Crotone dott. Michele Ciociola nel pomeriggio di oggi 11.11.2019″.
È quanto scrive in un comunicato stampa il legale di Ugo Pugliese, avvocato Francesco Laratta.
“In un clima oggettivamente disteso, – prosegue Laratta – il giudice ha formulato tutta una serie di domande alle quali il primo cittadino ha risposto dando non solo la sua versione dei fatti ma, ha chiarito il perché di tutta una serie di atti amministrativi posti in essere dalla sua amministrazione in relazione alla vicenda processuale.
Alla fine dell’interrogatorio e alla luce di alcune frasi contenute nell’ordinanza che applicava la misura del divieto di dimora nella città di Crotone, il sindaco Pugliese ha espresso al giudice la sua volontà, indipendentemente dalla misura adottata e dell’esito dell’interrogatorio di garanzia, di dimettersi dalla carica di primo cittadino per poter essere libero di difendersi nel processo e per poter dimostrare, a tutti, in maniera inequivocabile, di essere estraneo a tutti i fatti contestati e di non essere assolutamente “ancorato” ad alcun incarico o poltrona.
Ha, però, chiesto al giudice di potersi dimettere da “sindaco in carica” e non già da “sindaco sospeso”.
Il dottor Ciociola, preso atto dell’esaustivo contenuto del reso interrogatorio, nonché di questo fatto nuovo intervenuto, ha immediatamente raccolto il parere favorevole del PM alla revoca della misura imposta ed in calce al verbale ha subito revocato la misura dell’obbligo di dimora.
Il sindaco di Crotone ha, quindi, avuto la possibilità di rientrare nella sua città e all’affetto dei suoi cari.
“L’ufficio Digos di Crotone – prosegue Laratta – comunicherà, nel più breve tempo possibile, alla competente Prefettura di Crotone, l’avvenuta revoca della misura, così da concedere al prefetto di attivare la procedura di reintegro nella carica previsto dall’art. 11 della legge ‘Severino’”.
Altre comunicazioni, – conclude il legale – sul piano strettamente politico, saranno effettuate direttamente dal sindaco. Nella mia qualità di difensore di fiducia non posso che accogliere favorevolmente, sul piano strettamente giudiziario la decisione adottata dal Gip di Crotone.