Cronaca

Crotone: “Finocchi di timpa crescono”…. in via Peppino Impastato impera il degrado

bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore “.
Sono parole che appartengono a Peppino Impastato che spesso molto spesso vengono usate impropriamente e a Crotone in modo particolare, unitamente a parole come cultura e legalità.
Lo stesso Impastato sarebbe inorridito nel vedere che la via a lui intitolata è invasa da erbacce che crescono a dismisura e invadono i marciapiedi fino a renderli impraticabili
Eppure è quanto accade, in via Peppino Impastato e non solo
Le segnalazioni che ci giungono sono molteplici.
Una situazione indecorosa per una città che aspira a diventare turistica.
C’è infatti da rimanere inorriditi nel vedere che i turisti vengono accolti offrendo loro spremuta d’arancia, al ritmo di tamburelli e fisarmonica, senza tener conto dell’erba alta che cresce rigogliosa in ogni angolo della città.
Qualcuno potrebbe sollevare delle osservazioni, facendo rilevare che è in atto un’azione di pulizia della città, azione rafforzata da numerosi selfie che campeggiano su Facebook.
Potrebbe verificarsi che qualcuno sostenga che il lavoro è tanto o addirittura che ci vorrebbe la bacchetta magica per ripulire tutto in modo accurato, dopo anni di abbandono.
Affermazioni che oggi, a distanza di due anni dall’insediamento di una nuova amministrazione, non possono essere accettate, ci sottolineano alcuni cittadini.
In realtà emergono molte lacune, soprattutto nella programmazione degli interventi.
Nello scorso mese di marzo è partita la campagna “Coloriamo la città” che interessa alcune aree  e mira alla riqualificazione del verde pubblico, attraverso la piantumazione di alberi e fiori.
In avvio di questa campagna l’assessore dichirò: “il bello richiami il bello con l’invito a tutta la comunità di averne cura”.
Così non è. Certo, anche i cittadini devono fare la propria parte riscoprendo il senso civico.
Di bello, in Via Impastato, non c’è nulla o per meglio dire non c’è più nulla.
Lo scorso 26 novembre, un gruppo di ragazzi, supportati dalla stessa amministrazione, piantarono lungo tutta l’arteria ben 63 piante che purtroppo non hanno ricevuto la giusta attenzione.
In quell’occasione più d’uno, sostenne che  quel gesto rappresentava “un segnale di speranza e di crescita”.
Anche in questo caso parole pronunciate per l’occasione.
Molte di quelle piante, oggi, necessitano d’acqua e lungo tutto il marciapiede l’erba è altissima.
Eppure, questa via, che unisce la periferia al centro città, è divenuta frequentatissima e pertanto meriterebbe un poco di attenzione in più, soprattutto se si pensa che molti vi praticano jogging.
Basta guardarsi intorno, anche nel centro città, in quei luoghi che hanno fatto da sfondo ai numerosi selfie per rendersi conto che erbacce, paritaria e rampicanti sono ovunque e non è certo un bel biglietto da visita.