Cronaca

Crotone: In 118 per il tuffo di Capodanno

Erano in 118 a mezzogiorno di questa mattina a tuffarsi nelle acque gelide crotonesi, infischiandosene della tramontana sferzante e della temperatura dell’acqua proibitiva ai più. I numeri di questa giornata ci arrivano direttamente da uno degli organizzatori, Enzo Colosimo: “Grande partecipazione con 118 nuotatori, altissima quota rosa il 20% dei partecipanti è donna, Nicolette da Amsterdam la tuffatrice che arrivava da più lontano, Raffaele Marino, Mario Tosto e Liotene senza soluzione di continuità, si sono tuffati in tutte e 22 le edizioni, il più giovane è Francesco Paluccio circa 13 anni viene da Torino con il papà”.
Tanto entusiasmo tra i cittadini accorsi per vedere l’ormai “tradizionale” tuffo di inizio anno e soprattutto tra i nuotatori che si apprestavano ad entrare in acqua. Il luogo dell’evento è forse un simbolo, in questa città che ha tanto bisogno di strutture sportive, la spiaggia antistante l’ex piscina Coni. Una Crotone che si è autocertificata come “città dello sport” ma che ha gli impianti sportivi chiusi, due tra tutti, proprio l’ex piscina Coni e la piscina comunale, che dopo le vicende giudiziarie degli ultimi mesi resta chiusa al pubblico e che senza la manutenzione dovuta rischia di fare la stessa fine della sorella ex Coni sul lungo mare.
Che questo tuffo nelle acque agitate crotonesi sia di buon auspicio??? Non solo ce lo domandiamo ma ce lo auguriamo e lo auguriamo ad una terra martoriata da ogni direzione la si guardi, politicamente prima di tutto, ma anche culturalmente, economicamente, situazione che si trascina da decenni e che non consente un futuro ai nostri figli che sono costretti ad emigrare.
Buon Anno Crotone, che sia un buon anno per ognuno di noi.
Fabrizio Carbone