Cronaca

Crotone, Ilario Sorgiovanni (M5S): “La situazione dei rifiuti a Crotone sta per diventare drammatica”

Riceviamo e pubblichiamo

La situazione dei rifiuti a Crotone sta per diventare drammatica. La nota stampa con cui Akrea ha rivolto ai cittadini l’invito a limitare in questi giorni il conferimento dei rifiuti indifferenziati, per la manifesta incapacità dell’impianto di Ponticelli a smaltire i flussi standard provenienti dalla città, risulta alquanto paradossale!
Per chi non lo sapesse, è bene sottolineare che l’impianto di selezione di Ponticelli, di proprietà della Regione, è gestito da un privato e da anni risulta inefficiente; i lavori programmati per il suo “revamping ‘’ procedono molto lentamente e le condizioni igienico-sanitarie in cui si svolge il servizio sono sempre più precarie, con possibili rischi per la salute degli operatori e dei residenti di zone limitrofe.
La mega-discarica privata di Columbra, che riceve i rifiuti trattati da Ponticelli e da tutte le province calabresi, è ormai al collasso e solo una sentenza del TAR ne ha prorogato il servizio pubblico. Se non si avvia seriamente la raccolta differenziata, a breve potrebbe scoppiare l’emergenza rifiuti con il conseguente conferimento dei nostri rifiuti fuori regione e costi aggiuntivi per i cittadini.

Gli innumerevoli annunci fatti dal Sindaco sull’avvio della differenziata si sono rivelati solo vane promesse, smentite puntualmente dalla realtà dei fatti che attestano inesorabilmente che la percentuale media di raccolta differenziata registrata nel 2018 è del 7,2%, la più bassa d’Italia. Il bando dello scorso febbraio per l’acquisizione in leasing dei veicoli per la raccolta differenziata è andato deserto.

L’ATO costituita ai sensi della L.R. 14/2014 nel maggio 2017, per l’esercizio associato delle funzioni relative all’organizzazione del Servizio di gestione e trattamento rifiuti, non è mai decollata; si sarebbe dovuto quantomeno individuare un sito da destinare a discarica pubblica controllata ad esclusivo servizio dei Comuni della Provincia.

Quello che preoccupa è che all’inerzia della pubblica amministrazione corrisponde sempre l’iperattività dell’impresa privata visto che il business dei rifiuti fa ancora gola a molti.

Tra il Comune di Scandale e quello di Crotone, benché il Piano regionale dei Rifiuti parli demagogicamente di “Rifiuti Zero’’ e classifichi il nostro territorio con un alto carico già oltre soglia, avanza prepotentemente l’iter autorizzatorio per due nuove discariche private, quella di Santa Marina e quella di Giammiglione, tra l’altro in aree di alta valenza agricola.

Il Piano finanziario 2019 elaborato dal Comune di Crotone per il servizio di gestione dei rifiuti si basa su una stima ipotetica della percentuale di raccolta differenziata, su base annua, del 25%; il mancato raggiungimento di un tale risultato comporterà inevitabilmente, già dal prossimo anno, un sostanziale aumento del costo di conferimento in discarica che si rifletterà sui cittadini con l’incremento delle tariffe TARI.
Con la sottoscrizione del nuovo contratto, anche il costo di gestione di Akrea subirà un sensibile aumento dal 31 agosto 2019, dalle attuali 516.666 €/mensili ad 660.000 €/mensili.

Il servizio peggiora, i costi aumentano, le condizioni di igiene urbana in cui versa la città peggiorano, ma il management di Akrea è stato riconfermato!

Ilario Sorgiovanni, M5s Crotone.