Un salto indietro nel tempo attraverso l’eleganza discreta del bianco e nero per riscoprire le radici di una comunità. Il percorso culturale promosso dal Gruppo Fotoamatori Crotone si arricchisce di un nuovo tassello con l’inaugurazione della mostra “Re-cordis”, portfolio firmato dal socio Francesco Marcello ed esposto negli spazi del Bar Lux.
L’iniziativa trasforma lo storico locale cittadino in un punto d’incontro e di confronto sociale, confermando la tradizione degli appuntamenti al Bar Lux come momento dedicati all’agorà, alla riflessione sulla società e al piacere di condividere la storia cittadina in armonia.
Il progetto nasce come un profondo atto d’amore verso Crotone. Attraverso un accurato lavoro di restauro digitale su ogni singola immagine per liberarla dalle ingiurie del tempo, l’autore ha restituito nuova luce a un racconto per immagini che esplora mercati, luoghi identitari e volti che hanno caratterizzato la vita cittadina nei decenni degli anni ’70 e ’80.
Il nucleo centrale dell’esposizione rende omaggio alla memoria di Luigi Marcello, zio dell’autore, e al suo prezioso archivio fotografico. A questo corpus si intrecciano tre scatti recuperati dal web che ritraggono simboli storici come il Colacino, lo Stadio Ezio Scida e il pescato appeso al palo, affiancati dall’immagine “Pescatori crotonesi” messa a disposizione da Tommaso Lumare (“Paranza”).
A completare la narrazione visiva figurano tre ricordi personali di Francesco Marcello: la squadra di basket, il momento della premiazione di un Memorial e una storica sfida calcistica sulla spiaggia tra due quartieri rivali, Il Carmine e La Marina.
«”Re-cordis” significa proprio riportare al cuore», spiega l’autore presentando l’opera. «Questa mostra è un invito a rallentare e a ripassare insieme da quelle parti del cuore che definiscono la nostra storia comune».
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