Chi si muove tra le vie del centro e sul lungomare cittadino lo avrà già notato: sono in corso di realizzazione le “strisce bianche” dedicate esclusivamente alla sosta dei motocicli. Non si tratta di un intervento casuale, ma del coronamento di un percorso di cittadinanza attiva avviato dal Moto Club Crotone “Ugo Gallo”, che ha trovato nell’amministrazione comunale un interlocutore attento e operativo.
Tutto ha avuto inizio nel maggio scorso, quando il presidente del Moto Club, Fabio Gallo, ha indirizzato una formale richiesta al Sindaco Vincenzo Voce. Nel documento veniva evidenziata una carenza storica per la città: la totale assenza di stalli riservati alle moto, una lacuna che causava disagi ai residenti, ai turisti e alimentava involontariamente il fenomeno della sosta selvaggia sui marciapiedi.
A supporto della richiesta, il club ha presentato una relazione progettuale dettagliata e una mappatura precisa delle aree critiche: da Piazza Pitagora a via Vittorio Veneto, passando per il lungomare e le aree balneari. Una proposta “chiavi in mano” ispirata alle buone pratiche di altre città italiane come Genova, Milano e Rimini.
A differenza di quanto spesso accade con le segnalazioni dei cittadini, la risposta di Piazza Resistenza non si è fatta attendere. Con una nota ufficiale del Settore 5 (Opere Pubbliche e Viabilità), il Comune ha accolto con favore l’iniziativa, dando il via libera alla fornitura della segnaletica verticale e orizzontale.
L’ufficio viabilità, coordinato dal dott. Domenico Vulcano, si è messo a completa disposizione per individuare insieme ai motociclisti le aree più idonee, dimostrando che quando le proposte sono concrete e documentate, la macchina amministrativa può rispondere con efficacia.
L’istituzione di questi parcheggi rappresenta un segnale di modernità e decoro urbano. Disciplinare la sosta delle due ruote significa liberare i marciapiedi per i pedoni, garantire maggiore sicurezza ai motociclisti e incentivare l’uso di mezzi di trasporto a basso impatto volumetrico, alleggerendo il traffico cittadino.
Il successo di questa iniziativa dimostra che la collaborazione tra le realtà storiche del territorio – come il Moto Club “Ugo Gallo”, attivo dal 1979 – e l’Ente pubblico è la strada giusta per migliorare la vivibilità di Crotone. Un plauso va dunque ad entrambi gli attori: al Club per la lungimiranza della proposta e al Comune per aver saputo ascoltare e tradurre in realtà le esigenze di una numerosa comunità di cittadini.
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