Politica

Crotone, il M5S presenta un esposto sulla mancata erogazione delle royalties ai pescatori

L’odissea delle royalties alla marineria crotonese finisce sul tavolo del Procuratore della Repubblica, Giuseppe Capoccia. È quanto annunciato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall’onorevole Elisabetta Barbuto e dal consigliere comunale Ilario Sorgiovanni.
Questa mattina i rappresentati del M5S hanno presentato un esposto affinché – ha sostenuto l’on Barbuto “la magistratura faccia luce su una situazione che ha dell’anomalo”. Dal 2014 i pescatori crotonesi non percepiscono più la quota delle royalties versate da ENI S.p.a. sulla base di un accordo di programma siglato nel 2017 in cui si sottolineava che erano da configurarsi come aiuti di Stato.
In precedenza, l’accordo di programma assegnava una quota, pari al 8%, delle royalties ai pescatori, in relazione al mancato pescato, il 50% al Comune di Crotone, il 41% ai comuni di Isola Di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa.
La mancata riscossione delle royalties e le difficoltà che ruotano intorno al mondo della pesca, creano non poche difficoltà ai pescatori e all’indotto.
In questo quadro e dopo i chiarimenti avuti dalla Comunità Europa e dal MISE, circa la natura delle royalties, che non è quella degli “Aiuti di Stato”, il M5S ritiene che i pescatori abbiano tutto il diritto di veder compensato il mancato pescato con le royalties. Da qui la decisione di investire del problema la Procura della Repubblica.
L’esposto – ha sostenuto il consigliere comunale Ilario Sorgiovanni – “vuol essere un ulteriore pungolo alla politica, affinché si faccia carico dei problemi che affronta la marineria crotonese e modifichi l’accordo di programma”.