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Crotone, il distretto del cibo crotonese volano di sviluppo turistico

Si è svolto nei giorni scorsi a Crotone, alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, un incontro informativo per la prossima composizione di un partenariato diffuso, preliminare alla futura istituzione e riconoscimento di un Distretto del Cibo del crotonese.Il ricco insieme di galassie di risorse enogastronomiche e turistiche della provincia di Crotone si sta costituendo nell’universo aumentato di un Distretto del Cibo, forma rinnovata dei distretti in agricoltura proposta dal legislatore nazionale.
L’ultima generazione di quella grande famiglia di distretti, che si sono diffusi in poco più di venti anni, troverà una nuova dimensione territoriale di promozione e sviluppo grazie all’impegno fattivo di Confindustria Crotone, con il sostegno della Camera di Commercio.
All’incontro, hanno preso parte: Mario Spanò, presidente di Confindustria Crotone; Alfio Pugliese, presidente della Camera di Commercio di Crotone; Don Pasquale Aceto, direttore Servizio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi Crotone-Santa Severina; Luigi Dell’Aquila, presidente della Provincia di Crotone; rappresentanti istituzionali locali e la deputazione parlamentare e regionale della provincia crotonese.
Le modalità operative per il riconoscimento del Distretto del Cibo sono state illustrate da:
Luigi Borrelli, presidente del Polo NET di Crotone; Giacomo Giovinazzo, dirigente generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria; Cosimo Cuomo, esperto di politiche per lo sviluppo territoriale; Pino Campisi, esperto di politiche del lavoro e presidente di Acli Terra Calabria; Valerio Caparelli, esperto di comunicazione pubblica e marketing territoriale.
Si è trattato di un incontro operativo fra sindaci, rappresentanti istituzionali e associativi di categoria, animatori culturali, operatori del settore agricolo e del turismo, della ristorazione e della ricettività, della formazione e della ricerca, ma soprattutto della produzione artigianale, agroalimentare ed enogastronomica del territorio.
I promotori dell’iniziativa puntano sul Distretto del Cibo del crotonese, convinti che la provincia possieda eccellenze da sviluppare e promuovere rispetto a quanto fatto sinora, sia per le peculiarità sia per la vivacità di iniziative e prodotti che necessitano di una maggiore riconoscibilità e visibilità sul territorio nazionale e internazionale.
Nascerà così uno strumento di politica economica e coesione sociale finalizzato a organizzare e sostenere i sistemi produttivi agricoli e agroalimentari locali e a promuovere lo sviluppo delle comunità delle aree rurali.
L’identità storica e culturale, insieme ad elementi di innovazione e promozione, rappresenterà per il costituente Distretto del Cibo il tratto distintivo e l’elemento principale da valorizzare, unitamente allo specifico paniere di prodotti tipici e a denominazione presenti sul territorio.
“Un’opportunità importante” l’ha definita l’assessore regionale Gianluca Gallo. Per il rappresentate del Governo regionale anche “attraverso il cibo, attraverso la cultura del territorio, punti di forza di un territorio che deve puntare ad una destagionalizzazione del turismo balneare deve anche avereuna buona accoglienza enogastronomica. Io penso che, per i prossimi anni, una possibilità di proiezione di crescita e di sviluppo della nostra regione possa essere proprio questa. Vale a dire, una utilizzazione del territorio attraverso anche un recupero delle eccellenze enogastronomiche e i distretti del cibo possono essere anche questo”.