Politica

Crotone: Il consigliere comunale Massimiliano Bianchi ha aderito al movimento “Crotone da vivere”

Il consigliere comunale Massimiliano Bianchi ha aderito al movimento “Crotone da vivere”. L’ufficialità è stata data nel corso di una conferenza stampa, nella sala giunta del comune di Crotone, alla quale hanno preso parte il coordinatore provinciale del movimento Giovanni Capocasale e dell’avvocato Amedeo Migale.
Un movimento che si va sempre più radicando sull’intero territorio regionale che ha tra i suoi ispiratori uomini del calibro di Piero Aiello.
Bianchi ha ricordato di essere stato eletto nelle fila della maggioranza che ha inteso lasciare
a causa della mancanza di coinvolgimento nelle decisioni
Il suo impegno in politica al servizio della città ha sostenuto Bianchi nasce dalla volontà di dare il proprio apporto al funzionamento democratico delle Istituzioni.
Un passaggio, che il consigliere ha definito importante, poiché rafforzerà la sua posizione di consigliere comunale e gli consentirà di affrontare i molti problemi che vive la città.
Il riferimento è soprattutto ai problemi legati ai rilievi della Corte dei Conti e alle conseguenze negative che ne potrebbero derivare. Il consigliere comunale si è detto sempre più convinto che l’assessore al bilancio dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni. “In realtà – ha sostenuto Bianchi – dovrebbe essere il sindaco a licenziarlo vista l’umiliazione di quanto scritto dai magistrati amministrativi nella relazione dell’organismo.
Per Giovanni Capocasale, coordinatore di “Crotone da vivere” le europee, ormai prossime, rappresentano un crocevia importante, anche se spesso vengono sottovalutate in realtà come quella crotonese, dove, invece potrebbero rappresentare la vera via di sviluppo se solo si pensasse alle opportunità che vengono dai finanziamenti. Per quanto concerne le elezioni regionali Capocasale ha palesato il rischio che il territorio crotonese possa non avere più alcun rappresentante.
Bianchi, nel chiudere l’incontro con i giornalisti ha poi affermato che sarà la “spina del fianco” dell’Amministrazione comunale, in modo costruttivo così come in modo costruttivo collabora con i suoi colleghi in cosiglio, sia per quanto riguarda la maggioranza che la minoranza.