Cronaca

Crotone, il Comune rientra in possesso del PalaMilone

Il Comune di Crotone è rientrato in possesso della struttura sportiva del PalaMilone nonostante, questa mattina, il Consorzio sportivo “Momenti di Gloria” non ha eseguito la consegna delle chiavi.
Alla base della mancata consegna un impedimento del presidente Giancarlo Satiro che, secondo quanto comunicato dal vicepresidente del Consorzio Giuseppe Trocino, ha avvertito un malore e si era recato al Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio, dove è stato sottoposto ad accertamenti medici.
L’ente, attraverso il dirigente tecnico Salvatore Gangemi, dopo aver verbalizzato l’accaduto, con l’ausilio degli operai del Comune ha provveduto a rompere le catene che impedivano l’accesso alla struttura, effettuato l’inventario, fotografato e sigillando ogni possibile accesso.

Il Tar Calabria, presieduto da Giancarlo Pennetti, nella giornata di ieri 13 luglio 2020 aveva rigettato la richiesta di sospensiva del Consorzio con cui si chiedeva il blocco dell’ordinanza.

Ecco quanto recita il decreto del TAR:

“Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;
Considerato che con l’ordinanza dirigenziale n.37 del 10/7/20 l’amministrazione, ferma la sospensione dello sgombero dei beni di proprietà dei ricorrenti – e quindi nel dichiarato rispetto dei decreti cautelari nn.343 e 346 del 2020 a questo esclusivo fine adottati in attesa dello svolgimento della udienza camerale del 29 luglio p.v.- ordina la restituzione della struttura comunale in questione e quindi la propria reimmissione nel possesso, quale ente proprietario della stessa, stante la perdurante efficacia della disposta revoca dell’affidamento temporaneo in favore del Consorzio dell’11/10/12;
Considerato che l’ordinanza impugnata sottolinea altresì la necessità, di per sé apprezzabile sotto il profilo dell’interesse pubblico senza che occorrano ulteriori condizioni giustificative a sostegno della palesata esigenza, di disporre della struttura ai fini del completamento del progetto di riqualificazione energetica del complesso sportivo mediante utilizzo di finanziamenti compresi nel POR Calabria, a sua volta presupposto della stipula della convenzione fra Comune e Regione;Ritenuto pertanto doversi rigettare l’istanza cautelare urgente in esame.

P.Q.M.
Rigetta la suindicata istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie.
Fissa per la trattazione collegiale della domanda cautelare ordinaria la camera di consiglio del 9 settembre 2020.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti”.