Cronaca

Crotone: Il Comitato “La Collina dei Veleni” si rivolge alla Corte dei conti

Il Comitato Spontaneo di Cittadini “Le Colline dei Veleni” ha presentato nei giorni scorsi, presso la Procura Regionale della Corte dei Conti, un esposto sull’affidamento “in house providing” ad AKREA SpA del servizio integrato di igiene della città di Crotone. Lo rende noto Vincenzo Voce esponente del Comitato. E’ da luglio 2016 che AKREA, scrive Vincenzo Voce,  dovrebbe svolgere anche il servizio della raccolta differenziata su strada, che regolarmente è pagato dall’amministrazione comunale, ma è sotto gli occhi di tutti che a distanza di quasi un anno il servizio non è ancora iniziato. Un affidamento diretto del servizio che presenta molti aspetti da approfondire, a cominciare dall’invarianza dei costi che doveva essere garantita, sino alla valutazione positiva dei requisiti di AKREA, evidenziati nella relazione ex art. 34 del D.L. 179/2012 redatta dal Comune di Crotone. Sono stati richiesti approfondimenti contabili anche sul servizio precedentemente svolto da AKROS prima del suo fallimento, in particolare sui rifiuti che la società ha differenziato in città e nelle isole ecologiche, nonché sulla valorizzazione dei materiali che ha recuperato. Confidiamo. scrive Vincenzo Voce – sul lavoro della Procura Regionale della Corte dei Conti, affinché accerti le responsabilità di un disservizio che ancora una volta sarà pagato integralmente dai cittadini con le bollette della TARI. Percentuali di raccolta differenziata inferiori al 25%, impongono inoltre all’Amministrazione Comunale costi molto alti per il conferimento dei rifiuti negli impianti di selezione, ed è vergognoso vedere per strada tutti quei cartoni o quella plastica, che invece di essere valorizzati ai consorzi di recupero, sono smaltiti come tutti gli altri rifiuti indifferenziati al costo di 169 euro/ton.