Cultura & Spettacolo

Crotone: I ragazzi dell’istituto Nautico incontrano la ricercatrice Cinzia Bianco

Grande interesse ha destato questa mattina l’incontro tra gli studenti e la giovane ricercatrice Cinzia Bianco.
E’ anche a causa della “non conoscenza” che si possono sviluppare fenomeni di intolleranza:
Per questo motivo, su un tema molto avvertito quale l’integrazione tra popoli, l’amministrazione Comune e la scuola, l’istituto Nautico “Ciliberto” in particolare, hanno inteso promuovere un incontro con il coinvolgimento degli alunni.
Ad incontrare, nella biblioteca dell’Istituto, i ragazzi delle classi 4d, 5b e 4e, accompagnati dalle docenti Eleonora Stellatelli, Teresa Pellizzi e Rosanna Frandina, la ricercatrice Cinzia Bianco.
Cinzia Bianco, crotonese, pur giovanissima, è già una apprezzata analista a livello nazionale ed internazionale, in particolare sui temi del Medio Oriente.
Tra l’altro ha rappresentato l’Italia nel G8 della gioventù (Francia) e G20 Youth Summit (Messico) nelle Commissioni Affari Esteri (2011) e le Commissioni del Commercio Internazionale (2012) dove ha sostenuto importanti tesi sul partenariato strategico tra l’UE e i Paesi del Medio Oriente.
L’incontro è stato preceduto dal saluto del portavoce del sindaco Vallone, Francesco Vignis, che ha ringraziato il dirigente scolastico per aver accolto l’iniziativa e la dottoressa Bianco per la disponibilità offerta di incontrare i ragazzi su un tema particolarmente delicato.
Gli argomenti, trattati con grande attenzione da Cinzia Bianco, che vive e lavora tra Milano e Roma, hanno suscitato un grande interesse da parte dei ragazzi che hanno posto numerose domande alla ricercatrice.
“E’ un tema, l’incontro con “l’altro”, al quale non ci si può sottrarre. Tutti, prima o poi, per il percorso che sta assumendo questo particolare periodo storico, verremo a contatto con chi proviene da realtà diverse; con persone che pensano, vivono ed agiscono diversamente da noi. Al confronto non ci si può sottrarre. Soprattutto non si può basare il nostro metro di valutazione sul pregiudizio” ha detto Cinzia Bianco.
Secondo la ricercatrice prima delle ideologie vengono le persone.
Sono persone, non oggetti, quelle costrette a lasciare il loro paese per situazioni di guerra che chiedono accoglienza e non il “rifiuto”.
Cinzia Bianco ha raccontato ai ragazzi il dramma di donne e bambini strappati alla loro famiglia di origine che, fuggendo dalla guerra, cercano nel nostro paese ed in occidente la salvezza.
Sul tema dell’integrazione Cinzia Bianco ha rimarcato che il problema è soprattutto di natura culturale.
“E’ necessario “crescere” insieme. I casi più riusciti di reale integrazione sono proprio quelli registrati quando persone di origini o religioni diverse condividono percorsi ed esperienze” ha detto Cinzia Bianco.

ricercatrice