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Crotone: Graziella Cava Coordinatrice Comitato Confartigianato No Trivelle

Graziella Cava, già vicepresidente e segretario della Commissione Pari opportunità del Comune di Crotone, è stata nominata ieri coordinatrice del neo Comitato CONFARTIGIANATO NO TRIVELLE. Nei prossimi giorni comunicheremo per completezza i nominativi dei dirigenti che collaboreranno con Graziella Cava nell’attività di promozione e incentivazione dell’attività del Comitato.
Salvatore Lucà e gli altri Dirigenti di Confartigianato KR e Cz hanno dichiarato “che sicuramente la scelta di Graziella Cava a coordinatrice del neo Comitato incentiverà in modo esponenziale l’attività dello stesso”.
“Una scelta convinta su una persona che si è sempre impegnata e distinta nel sociale ottenendo risultati abbastanza lusinghieri”.
La neo coordinatrice nella sua prima dichiarazione ha dichiarato “che accetta l’incarico in quanto convintissima dell’attività che dovrà espletare. Ha sottolineato che l’Eni e tutte le altre Aziende interessate non possono più continuare a devastare le nostre coste per estrarre metano, bisogna che le trivelle siano eliminate definitivamente e si finisca una volta per tutte di deturpare il nostro territorio. Nei prossimi giorni la neo coordinatrice incentiverà le adesioni per poi dedicarsi a tempo pieno a sollecitare aderenti e non a recarsi il 17 aprile alle urne per dare concretezza al progetto.
Nei prossimi giorni sarà attiva anche una pagina facebook per promuovere l’iniziativa e incentivare i calabresi a dire no alle trivellazioni che hanno devastato uno dei più belli territori. senza alcun vantaggio serio per tutti i nostri concittadini.
IL 17 aprile si spera di riuscire a portare alle urne più gente possibile, non possiamo più rischiare deturpazioni, rischio sismico e subsidenza. Nostro compito oggi è quello di lavorare per rimettere a posto tutti quei danni causati negli anni sorsi con molta leggerezza tanto per essere buoni e comprensivi. Crotone con le trivellazioni fornisce al Paese circa il 20% della richiesta di gas, se dovessimo continuare di questo passo con le ricadute che abbiamo e con i danni già causati, ci ritroveremo tra qualche anno con un territorio devastato e disastrato. Il Comitato farà di tutto in questi mesi per trasmettere questi sentimenti a tutta la popolazione che non dovrà più trascurare queste esigenze che sono propedeutiche per rimettere a posto quel tassello ambientale che da tanti anni la Politica non ha saputo o voluto salvaguardare.